Quanto è strano il calcio. Quattro vittorie di fila non sono bastate per centrare l'ottava posizione, sabato invece il distacco è rimasto invariato pur avendo perso a Terni, demerito di una concorrenza numericamente parlando agguerrita, ma che sembra stia accusando una flessione. La Salernitana e la sua tifoseria credono fortemente nei play off e i prossimi 180 minuti saranno determinanti. Da un lato i granata affronteranno due formazioni assolutamente abbordabili e battibili (il Latina in crisi all'Arechi, la Pro Vercelli in trasferta in uno stadio freddo in cui il fattore campo pesa poco), dall'altro ecco una serie di scontri diretti che abbasseranno la quota qualificazione e permetteranno alla Salernitana, in caso di doppio successo, di affrontare il super match col Bari in una posizione quasi privilegiata. Il prossimo turno, quello di Pasquetta, prevede infatti Carpi-Bari, Verona-Cittadella, Cesena-Spezia, Brescia-Benevento e Frosinone-Novara, tutt'altro che semplice il compito dell'Entella con la Ternana e del Perugia con un Ascoli che non può più sbagliare in trasferta per evitare brutte sorprese. La settimana successiva menu altrettanto succulento: Novara-Perugia, Bari-Verona, Cittadella-Carpi e Spezia-Entella sono quattro partite da brividi, aperte a ogni tipo di pronostico. Alla Salernitana il compito di centrare l'en plein nei prossimi 180 minuti, al resto penserà l'Arechi.
Gaetano Ferraiuolo