Allo stadio “Piola” scendono in campo Novara e Verona per disputare il posticipo della trentacinquesima giornata del campionato cadetto. Entrambe le squadre alla ricerca del riscatto dopo le sconfitte dello scorso turno. Partita più che gradevole sin dai primi minuti di gioco quando piemontesi e veneti si affrontano a viso aperto: da un lato il Verona cerca di prendere il pallino del gioco in mano con qualche importante spunto offensivo, dall’altro il Novara potrebbe approfittare di qualche ripartenza.
Dopo vari tiri in porta gli ospiti al 27’ del primo tempo passano in vantaggio: Luppi si inserisce e, dopo aver difeso bene serve Siligardi al limite dell’area piccola che conclude di potenza sotto la traversa. Il primo ammonito del match è Bolzoni per fallo a centrocampo su Bessa. La squadra di Boscaglia cerca subito di ristabilire la parità: cross di Bolzoni per Calderoni sul secondo palo che però sbaglia tutto e regala palla a Nicolas. Ordinaria amministrazione per il Verona che riesce a terminare il primo tempo in vantaggio dopo un tiro di poco fuori di Galabinov al 44’. Al Novara non va assolutamente bene il risultato e lo capisce al ritorno dagli spogliatoi.
Al 56’, infatti, i piemontesi trovano il pari: corner, Bolzoni di testa trova Calderani che vede al centro Macheda, quest’ultimo conclude di testa da posizione ravvicinata. A questo punto entrambe le squadre si spingono in avanti alla ricerca del gol del vantaggio. Galabinov serve Macheda che conclude lontano da Nicolas; Da Costa para tranquillamente una conclusione di Cappelluzzo. Largo recupero concesso dall’arbitro Ghersini di Genova.
Dopo 2’ il Novara passa in vantaggio: Mantovani calcia sul palo, sulla ribattuta si avventa Calderoni che segna a porta vuota. Nemmeno il tempo di rifiatare che al 94’ Pazzini sigla il ventunesimo gol in campionato con un bellissimo tiro al volo dal limite dell’area. Termina 2-2 il match tra Novara e Verona: la squadra di casa sale a quota 47 e scavalca in classifica la Salernitana, gli scaligeri tornano a fare punti dopo la sconfitta interna contro lo Spezia.
NOVARA-HELLAS VERONA 2-2
NOVARA (3-4-1-2): Da Costa; Mantovani, Chiosa, Troest; Dickmann, Bolzoni (dal 28' st Cinelli), Casarini, Calderoni; Adorjan (dal 32' st Chajia); Galabinov, Sansone (dal 30' pt Macheda).
A disposizione: Montipò, Scognamiglio, Kupisz, Salasi, Koch, Lukanovic.
All.: Boscaglia.
HELLAS VERONA (4-3-3): Nicolas; Romulo, Ferrari A., Bianchetti, Souprayen; Zuculini B., Fossati (dal 48' st Valoti), Bessa; Luppi (dal 32' st Cappelluzzo), Pazzini, Siligardi (dal 23' st Caracciolo).
A disposizione: Coppola, Boldor, Troianiello, Ganz, Fares, Casale.
All.: Pecchia.
Marcatori: 28' pt Siligardi, 11' st Macheda, 47' st Calderoni, 49' st Pazzini.
Arbitro: sig. Davide Ghersini (sez. Aia Genova).
Assistenti: sigg. Manuel Robilotta (sez. Aia Sala Consilina) e Luigi Rossi (sez. Aia Rovigo).
Ammoniti: Bolzoni, Troest, Mantovani.
Spettatori: 5.095 (paganti: 2.265; abbonati: 2.810).
Marco Savarese