Avellino

Il deprecabile atteggiamento assunto da Scafa nel corso del derby tra le compagini under 17 di Avellino e Benevento non è passato inosservato. Il tecnico, che ha colpito con un pugno Carbone (allenatore in seconda dei giallorossi) e il centrocampista sannita Frulio, è stato squalificato dal Giudice Sportivo per ben sei giornate con la seguente motivazione "Allontanato per essere entrato sul terreno di giuoco ed aver spintonato un calciatore della squadra avversaria ed aver poi colpito l'allenatore avversario con una manata al volto, al termine della gara rientrava sul terreno di giuoco e colpiva da tergo con un violento pugno al fianco un calciatore della squadra avversaria".

Ma non finisce qui. L'Avellino ha anche deciso di licenziarlo. Il club biancoverde ha reso noto la decisione sul proprio sito ufficiale: "L’U.S. Avellino comunica di aver risolto il contratto con il tecnico dell’Under 17, Vincenzo Scafa. La decisione è stata presa in seguito dei deprecabili episodi - evidenziati dal referto arbitrale e quindi dal giudice sportivo - di cui l’allenatore si è reso protagonista domenica scorsa in occasione della gara Avellino-Benevento. Questa società, a tutela dei propri valori e principi di sana sportività, nel condannare i gravi episodi accaduti nel derby, ha così deciso di sollevare dall’incarico il sig. Scafa, il cui atteggiamento non trova giustificazioni, ancor più se si considera l’importante ruolo di educatore con il compito di trasmettere valori quali la lealtà, la correttezza, il rispetto dei compagni ma soprattutto degli avversari".