di Marco Festa
Quattro settimane di stop per Kyrylo Fesenko; due quelle in cui svolgerà un lavoro differenziato con il preparatore atletico Silvio Barnabà e, contemporaneamente, verrà seguito dai fisioterapisti Pino Calò e Salvatore Petruzzi, prima di capire a che punto è la sua guarigione. Morale della favola: la Scandone corre ai ripari e torna sul mercato. Definita l'entità dall'infortunio e i tempi di recupero necessari per riavere a disposizione il gigante ucraino, rimasto vittima di un problema al collaterale del ginocchio sinistro nel corso della preparazione per la trasferta sul parquet della Reyer Venezia, ai biancoverdi non resta che valutare quale sia il profilo ideale del lungo da inserire nel roster di coach Sacripanti per sopperire all'assenza di uno degli elementi finora più determinanti nella stagione in corso. La struttura fisica di Fesenko, palesemente imponente, suggerisce infatti di calcolare pure una quindicina di giorni agiuntivi per il ritorno in piena forma del cestista, che si candida ad essere, a questo punto, arma in più per la post-season. Intanto prosegue la marcia di avvicinamento alla gara casalinga in programma sabato, con palla a due alle 20:30, contro la Vanoli Cremona: l'obiettivo è completare il percorso netto al PalaDelMauro iniziato domenica scorsa, contro Cantù, per difendere il terzo posto e rimanere in corsa per il secondo.