Napoli

 

 

di Simonetta Ieppariello

Boom di turisti a  Napoli per il ponte di Pasqua, attesi a Capodichino 115mila arrivi. L’aeroporto di Napoli sarà preso d’assalto già a partire da domani venerdì santo con trasfert massicci che continueranno fino a martedì 18 aprile.

Circa 115 mila i passeggeri previsti in arrivo e partenza dal capoluogo partenopeo: 35mila viaggeranno sulle rotte nazionali, 75mila sui voli di linea internazionali e 5mila sui voli charter delle compagnie low cost. Tutto merito dell’aggiunta di 20 nuove rotte da e per Napoli,che hanno garantito in soli tre mesi più del 18 per cento di turisti in arrivo in Campania.

Tra i dati quello di un trend in netta scalata del turismo di qualità e si riempiono gli alberghi di lusso. Ma resta il problema sicurezza a piazza Garibaldi e il nodo abusivi sul lungomare. Dal centro a via Caracciolo è impossibile trovare una camera. Più 10 per cento di occupazione delle camere rispetto allo scorso anno (dati Federalberghi) nel week end di Pasqua, più 8 per cento solo per il giorno di Pasqua. 

In 4 giorni (da domani a lunedì di Pasquetta) al terminal del porto di Napoli arriveranno 10 mila e 500 crocieristi, scenderanno da 5 navi e visiteranno la città o partiranno per Pompei.

Intanto la vera novità di queste vacanze è l’apertura nel giorno di Pasquetta del parco della Reggia. Dopo 25 anni di cancelli chiusi apre ai turisti uno dei parchi più suggestivi tra fontane incantevoli. Percorsi tra vere e proprie architetture da giardino.

Il manager arrivato con la Riforma Franceschini a Caserta, Mauro Felicori, ha le idee chiare e difende a spada tratta la scelta di ripristinare le aperture anche il lunedì dell’Angelo. Per anni l’area si era trasformata in «campi di battaglia» fino alla Pasqua del ‘92  quando il parco fu letteralmente presa d’assalto. Saranno vietati i pic nic e i bivacchi e non sarà consentito l’ingresso di palloni. Giovedì in Albis dello scorso anno ne furono sequestrati 160. Per lo stupore dei ragazzi. Insomma Felicori punta alla formazione ed educazione dicendo, "Questo è il parco di un museo".

Resta chiuso invece il parco di Capodimonte.