Walter Lopez ricorda con piacere la sua parentesi di Brescia, quella maglia suggestiva con la “V” bianca in petto. Lui in Lombardia ha vinto addirittura un campionato: finale play off contro il Toro, 13 giugno 2010. Dopo aver strappato lo 0 a 0 in Piemonte, le rondinelle ebbero la meglio al Rigamonti coi gol di Possanzini e Caracciolo: “Ho bellissimi ricordi di Brescia: il mio amico Caracciolo è ancora lì, così come Arcari. Quando arrivai le cose sembravano difficilissime, invece alla fine ottenemmo la promozione in serie A. I lombardi hanno una bella tifoseria e la squadra ce la metterà tutta per vincere. Il Brescia ti può punire in ogni momento, quindi massima attenzione”. L'impressione come sempre è che molto dipenda dal Benevento. Lopez sottolinea che la squadra ha ancora tanto entusiasmo per andare fino in fondo: “Saranno importanti queste sette partite, dovremo dimostrare a tutti che non sarà semplice recuperarci punti”. Sono giorni questi in cui impazzano i calcoli: quanti punti servono per blindare i play off? Basteranno 66? Il campionato continua ad essere estremamente equilibrato: “E' così: chiunque può battere l'altro. Però noi non abbiamo timore di non fare i play off: il Verona davanti non potrà staccarsi tanto, gli altri dietro non vanno fortissimo”. Lunedì gli piacerebbe essere in campo e giocare dove ha vissuto una grande stagione, ma tutto dipenderà come sempre dal tecnico: “Per me non c'è alcuna differenza giocare dal primo o subentrare a partita in corso. Darò sempre il massimo”.
Lopez: "Che bei ricordi a Brescia"
Gli piacerebbe esserci e tornare a vincere
Redazione Ottopagine