Baroni dice che è una finale come lo saranno tutte le altre, Cagni la chiama addirittura “prototipo”. Il tecnico bresciano vuole partire dalla sfida col Benevento per salvare il suo Brescia. Che a dirla tutta ha il futuro nelle sue mani dovendo ospitare nelle ultime giornate Ternana, Latina e Trapani al Rigamonti. “Prototipo” vuole dire che questa volta forse gli basterà almeno l’atteggiamento, perchè l’esperto allenatore sa bene che la sua squadra pagherà qualcosa in termini tecnici. “Adesso gli alibi sono finiti: per queste sette gare della vita serve corsa, concentrazione e carica agonistica. In questa gara “prototipo” bisogna tirar fuori la cattiveria agonistica: c’è chi ce l’ha di suo e chi la dovrà trovare”.
Al di là della scelta dei termini, è più o meno la stessa cosa che ha chiesto il tecnico sannita: “Niente fioretto o abbiamo già perso: questa è una sfida in cui serve la sciabola”. Si preannuncia una battaglia insomma, una gara accesa e tirata. Altro che scampagnata di Pasquetta…
Sul piano tattico Baroni ha poco da inventare. Deve solo trovare la giusta collocazione a Pippo Falco. Perché, senza Ciciretti, sarebbe inopportuno fare a meno anche del salentino. Sul piano tattico il blocco “4-3” non si tocca, tutto gira insomma sulla collocazione dei tre dell’attacco. Falco non è un esterno, dovrebbe andare a coprire lo spazio immediatamente alle spalle di Ceravolo, magari modellando leggermente il 4-3 che si trasformerebbe in un 4-4-1-1, con tre centrocampisti in linea e un esterno (diciamo Eramo a sinistra e Melara o Matera, che hanno caratteristiche anche di copertura, a destra). Baroni ci sta pensando, ma su questo 4-4-2 “mascherato” ha lavorato già tanto anche nella settimana di Spezia e Ternana. Sembra una soluzione praticabile, senz’altro più equilibrata di un 4-3-1-2 con Falco alle spalle di due attaccanti (Ceravolo e Cissè o Puscas). Bisogna vedere quanto vorrà rischiare il tecnico in questa delicata trasferta lombarda. Perché è vero che la differenza la fanno le vittorie, ma a volte quando non si riesce a vincere, bisogna almeno pensare a non perdere.
frasan