La panchina al Novara, l'arrivo al Brescia, la maglia da titolare, l'inaspettata convocazione di Giampiero Ventura per lo stage della Nazionale A. Tutto a mille all'ora per Filippo Romagna che si gode il momento e sa che il futuro è dalla sua parte, ma che non vuole perdere nemmeno un minuto di concentrazione sulle rondinelle, con le quali vuole "a tutti i costi" conquistare la salvezza: "In Azzurro un'esperienza bellissima, tanto inattesa quanto gradita e splendida. Ma ora è finita e si pensa solo alla partita con il Benevento. E non preoccupatevi, che una persona con dei valori non si fa distrarre da nulla: sarò anche in prestito e non so dove andrò tra due mesi, ma io a questa salvezza del Brescia tengo tantissimo e farò di tutto per raggiungerla. Il sogno è farlo prima della probabile convocazione per i mondiali in Corea con l'Under 20 (è il capitano, ndr) che arriverà a metà maggio: è un po' che ci penso... Ma ora concentriamoci sul Benevento: l'impronta del mister ora c'è, adesso tocca a noi tirar fuori fame e rabbia per far la differenza sugli altri in questo finale".
da bresciaingol.com