Avellino

 

 

 

di Simonetta Ieppariello

 

Pasquetta da record in Irpinia. Code, traffico e disagi ai caselli e lungo le principali arterie della Provincia. Lunghe code già dalle prime ore del mattino ai principali caselli di Avellino Ovest ma anche Est. Code e rallentamenti anche lungo l’Ofantina Sette Bis, ma soprattutto allo svincolo del Raccordo Avellino Salerno, uscita Serino. Ci sono gli agenti della Polstrada a garantire il deflusso delle vetture, in servizio anche il comandante Alfano che ha deciso di gestire personalmente alcune criticità. 

Proprio il Terminio sembra essere la meta preferita dei turisti in arrivo. Si tratta di una Pasquetta mordi e fuggi, preferita soprattutto,e  come da consuetudine, da molti napoletani. Proprio allo svincolo uscita Serino ci sono lunghe code. Senza contare che lungo la trafficata strada del Terminio sono in tanti a fare tappa per comprare prodotti e tipicità. Ora si teme per il solito day after con piazzole e aree pic nic invase dai rifiuti. Ma c’è anche il pienone registrato nei ristoranti della zona. Quella della Pasquetta sul Terminio è ormai tradizione consolidata che assicura lauti incassi ai ristoratori della zona. 

Ma anche sul Laceno c’è il pienone. Ristoratori soddisfatti. Complici le previsioni meteo che hanno assicurato una giornata di sole, sono davvero stati assicurati arrivi da record. 

Bollino rosso e rischio code e disagi dal primo pomeriggio di Pasquetta fino a tutta la giornata di martedì 18. Comincia il grande rientro dalle vacanze pasquali che hanno portato circa 14 milioni di italiani a spostarsi alla ricerca di riposo tra mare e città d’arte: il picco del traffico verrà registrato a partire dal primo pomeriggio del lunedì di Pasqua e gli spostamenti pi significativi riguarderanno, come sempre, i tratti in entrata dei grandi centri urbani e le principali direttrici Nord-Sud.

Il meteo clemente, con sole e caldo in tutta la penisola, ha spinto pi italiani a spostarsi ma il caldo destinato a farsi da parte per il ritorno di aria fresca gi a partire dalla giornata di martedì. Si registrerà, infatti, un sensibile calo delle temperature soprattutto al Nord e sulle regioni adriatiche. Il fresco sarà accompagnato anche dall’arrivo del maltempo, causa del passaggio della coda di una perturbazione in movimento sull’Europa centro-orientale. Si assister cos al ritorno di precipitazioni sulle Alpi, al Nord-Est, in Emilia Romagna e, successivamente, sul medio Adriatico. Nella giornata di mercoledì, poi, la perturbazione attenuata scivolerà al Sud dove dar luogo a dell’instabilità.