Vittoria in rimonta per la Salernitana che, dopo un primo tempo obiettivamente bruttissimo, ha rialzato la testa nella ripresa grazie all'ottimo impatto di Alfredo Donnarumma e ad un atteggiamento spregiudicato, offensivo e coraggioso. In pochi si sono distinti rispetto ad altri, nel complesso i granata hanno vitno meritatamente grazie al cuore del gruppo e non alle giocate dei singoli: sopra la media, però, Mattia Sprocati, esterno sempre più titolare inamovibile che ha segnato il suo secondo gol sotto la curva Sud regalando tre punti fondamentali alla Salernitana. Ecco le nostre pagelle:
Gomis sv: spettatore non pagante anche stavolta, purtroppo però deve raccogliere un pallone in fondo al sacco sull'unico vero tiro in porta dell'avversario
Tuia 6,5: a sorpresa schierato terzino, non sfigura e anzi spinge con continuità e sicuramente più di Perico indovinando qualche giocata interessante. Nell'uno contro uno praticamente insuperabile, esce per un leggero problema fisico che non pregiudicherà la sua presenza sabato prossimo a Vercelli
Bernardini 6: pronti, via e sbaglia un passaggio semplice tra i mugugni del pubblico. Si riprende alla grande francobollando un vecchio marpione della B come Corvia.
Schiavi 5,5: si fa sorprendere in occasione della rete del Latina, poteva chiudere con maggiore decisione e leggere diversamente un passaggio alquanto elementare. Anche nella ripresa per poco non combina la frittata dopo un'incomprensione con Gomis. Rientro tutt'altro che indimenticabile
Vitale 6,5: spinge molto e sembra essere tornato anche atleticamente quel terzino di grande caratura ammirato per buona parte del girone d'andata. Dopo il vantaggio evita giocate rischiose e, quando necessario, spazza il pallone in tribuna preferendo la concretezza
Odjer 6: abbiamo rimarcato più volte che non è il calciatore strepitoso ammirato l'anno scorso, ma sta crescendo e forse non meritava la sostituzione. Nella ripresa gioca in posizione più avanzata e cerca l'inserimento senza palla proprio come piace all'allenatore, con risultati alterni
Ronaldo 5,5: cattiveria agonistica giusta e tanti palloni recuperati con grinta e determinazione, peccato che a questa ritrovata dote non facciano da contraltare lanci rapidi e precisi. Nel finale fa imbestialire Bollini quando fa ripartire il Latina in contropiede con una giocata censurabile e totalmente inutile
Della Rocca 5,5: nè carne nè pesce, ma almeno ha il merito di proporsi con buona scelta di tempo nell'area di rigore avversaria sfiorando anche la rete del pareggio in chiusura di primo tempo. Bollini lo tiene in campo chiedendogli di arginare le ripartenze del Latina e di raddoppiare sugli esterni
Rosina 6: diciamo la verità: dopo il suo primo tempo in tanti invocavano la sostituzione e qualche tifoso non ha risparmiato fischi e ironie. Nella ripresa, aiutato anche da Donnarumma e dal calo dei difensori del Latina, ha preso coraggio e ha rimesso le cose a posto con un tiro preciso che ha spiazzato Pinsoglio
Coda 6,5: ancora una volta a secco, ma solo il legno gli nega la gioia di un gol che, per impegno, abnegazione, serietà e sacrificio tattico, avrebbe ampiamente meritato. Intesa con Donnarumma sempre perfetta, un vero peccato che gli allenatori abbiano deciso di anteporre moduli e alchimie a un tandem che avrebbe potuto regalare molti punti in più di quelli attuali
Sprocati 7: generosissimo, rispetto a Rosina garantisce anche buona copertura in fase di non possesso. Finalmente ha i 90 minuti nelle gambe, chiude quasi da terzino e si toglie lo sfizio di segnare il suo terzo gol allo stadio Arechi, tra l'altro sotto la curva Sud. Da blindare anche per il futuro
Donnarumma 7: stavolta entra benissimo, spacca la partita, avvia le due azioni dei gol vittoria e sfiora il tris in diverse circostanze. Merita davvero così poco spazio?
Bittante 5,5: quei pochi pericoli il Latina li crea dalle sue parti, sbaglia un paio d'anticipi e fa arrabbiare l'Arechi
Bollini 5,5: mezzo voto in più perchè media punti, vittoria e classifica lo premiano, ma la formazione iniziale era sbagliata. Perchè stravolgere un assetto difensivo che stava funzionando e riproporre un centrocampo così lento?
Gaetano Ferraiuolo