Sportivamente viene di dire che le prime tre, pur tra alti e bassi, meritano di andare in serie A. Lo meritano per un organico complessivamente migliore e per uno spirito che hanno saputo conservare intatto anche in questo finale di stagione. Non meriterebbero di partecipare alla lotteria dei play off tutte le altre, quelle che inseguono. E forse non vi parteciperanno, perchè in questo stillicidio di risultati negativi il gap tra le quarte (Benevento e Cittadella) e le terze (Frosinone e Verona, ma i veneti sarebbero al secondo posto per gli scontri diretti) è diventato di otto lunghezze. Ancora due punti guadagnati dalle prime in queste ultime sei partite e addio play off. E' la regola studiata perchè non sia penalizzata eccessivamente la squadra che arriva al terzo posto e per contro avvantaggiate formazioni che si rimetterebbero in gioco anche avendo avuto un percorso mediocre nella stagione regolare. Una regola che il tempo aveva fatto quasi dimenticare, visto che l'ultima volta che è stata attuata risale a ben dieci anni fa. Stagione 2006/07: vittoria della Juventus con 85 punti, secondo il Napoli a 79, terzo il Genoa con 78. Quarto fu il Piacenza con 68, giusto i dieci punti per i quali il regolamento entra in vigore. Quel Piacenza chiuse con 14 sconfitte, troppe evidentemente per aspirare alla serie A, così come i 50 gol subiti a fronte dei 57 fatti. Con un palmo di naso rimasero anche Rimini (67), Brescia (67), Bologna (65) e Mantova (64). Accadrà anche quest'anno? Il cuore dice ancora che c'è speranza, ma perchè questa si alimenti qualcuno (non solo il Benevento...) dovrà battere qualche colpo, anziché sperare solo nelle disgrazie altrui. D'altro canto il quarto posto dei giallorossi la dice lunga sulla lentezza delle antagoniste: il Benevento ha subito ben sei sconfitte nelle ultime dieci partite, vincendo solo due volte e pareggiando le altre due. Al netto ha totalizzato 8 punti nelle ultime dieci giornate, un cammino da retrocessione. Ebbene, nessuna delle inseguitrici, pur riducendo al minimo il gap, è stata capace di attaccare il quarto posto della strega.
Cosa accadrà ora è nel grembo di Giove. Anche le prime tre hanno rallentato visibilmente, ma sperare solo nei loro scivoloni non basterà. Certo, guardando il calendario balza agli occhi la doppietta esterna del Verona - a Bari e Perugia - nelle prossime due giornate (il Frosinone sarà a Terni e ospiterà lo Spezia). Dovrebbe essere da stimolo per tutti a dare di più. Perchè si può anche sperare nelle disgrazie altrui, ma poi bisogna approfittarne...
fras