Salerno

A margine della festa del Salerno Club 2010, il tecnico della Salernitana Alberto Bollini ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “Sono particolarmente felice di aver preso parte a questo evento, qui a Salerno ho avuto modo di conoscere una tifoseria straordinaria e molto legata alla maglia granata. Ci tengo a chiarire con la massima serenità che lunedì, in sala stampa, non ho certamente ironizzato sui chi contesta: ho rispetto per tutti, ci mancherebbe altro. Ho solo fatto una battuta facendo riferimento alla doxa quando mi hanno chiesto dei fischi al momento della sostituzione di Odjer. Ci tengo tantissimo al rapporto con la piazza, allo stadio si respira un clima positivo e la curva ci incita dal primo al novantesimo senza sosta. Ho detto già in altre occasioni che mi piacerebbe rigiocare la partita con la Spal in un ambiente diverso, più favorevole. Chiedo a tutti equilibrio: anche io ho sane ambizioni, siamo a pochi punti dai play off, ma non abbiamo fatto ancora nulla”.

Sul campionato e sulla condizione dei giocatori: “Sapete benissimo che non mi piace parlare di panchinari, ma di titolari in corsa. Tutti possono essere molto importanti in questa fase finale della stagione, so benissimo che si faranno trovare pronti quando chiamati in causa. La ritrovata unione del gruppo è una delle componenti più importanti alle quali aggrapparci, senza fare troppi calcoli né tabelle”.

Si chiede al mister un pensiero anche sulle belle parole di Marco Mezzaroma che ha parlato di una possibile riconferma a fine stagione: “Naturalmente mi fa molto piacere che una persona come il presidente abbia detto cose positive nei miei confronti, sono attestati di stima che mi rendono orgoglioso. Il mio futuro, però, si chiama Pro Vercelli: ci aspetta una partita difficilissima contro una squadra in grande salute, poi avremo tanti scontri diretti e dovremo farci trovare pronti. Ho un accordo lavorativo sulla parola con il presidente Lotito, quando mi ha chiamato alla guida della Salernitana ci siamo fatti una promessa e ne riparleremo al termine della stagione. Colgo l’occasione, comunque, per ringraziare Mezzaroma”.

Mentre i tifosi, simpaticamente, cantano “Bollini non li ascoltare” in riferimento a quella frangia di persone che lo hanno criticato in questi giorni, il tecnico racconta un curioso aneddoto: “Volevo ringraziare la tifoseria che mi ha regalato delle bellissime scarpe color rosso, tendenti al nostro granata. Il motivo? Prima ne avevo un paio biancoverdi, capirete bene perché non volevano che le indossassi…”

Servizio a cura di Maurizio Grillo e Gaetano Ferraiuolo