Salerno

Salernitana, la vittoria con il Latina una questione di …scarpe. Già, perché oltre alla bravura tecnica, alla saggezza tattica, alla spinta del pubblico e alla caratura dell’avversario si è aggiunta anche la scaramanzia. E’ mister Bollini, durante la festa per l’inaugurazione della nuova sede del Salerno Club 2010, a raccontare questo simpatico aneddoto: “Anzitutto voglio ringraziare la tifoseria salernitana per gli attestati di stima e per la grande partecipazione soprattutto nelle partite casalinghe: ho grande rispetto per tutti quanti voi, figuriamoci se potevo mai permettermi di offendere chi mi contesta. Ognuno è libero di esprimere la propria opinione, poi nel calcio si sa che siamo tutti allenatori. A conferma della passione popolare, ci tengo a raccontarvi quest’episodio: prima della partita con il Latina, alcune persone mi hanno omaggiato di un paio di scarpe color rosso, tendenti al granata. Le ho indossate quando sono andato in panchina, abbiamo vinto. Il motivo? Nelle gare precedenti avevo scarpe bianche con delle strisce verdi, capirete bene che a Salerno non erano viste di buon grado. Se serve anche questo per vincere le partite, ben venga. Vorrà dire che non le toglierò più”. 

Un momento particolarmente simpatico, così come quando i tifosi hanno intonato un “Bollini non li pensare” rivolto a quella frangia di contestatori che non riconosce il buon lavoro svolto dal mister in questi mesi e certificato dai numeri e dalla posizione in classifica. La sensazione è che tra Bollini e la piazza stia nascendo davvero un bel rapporto…

Servizio di Maurizio Grillo e Gaetano Ferraiuolo