Acerra

Dopo il successo di critica e pubblico ottenuto al Museo Arcos di Benevento, il pittore Ugo Levita presenta a Firenze Ondaperpetua, che sarà inaugurata presso lo Studio Tommasi  sabato 29 aprile alle ore 18,30.

Curata da Francesca Sacchi Tommasi e Ferdinando Creta, la mostra si avvale dei contributi critici di Vittorio Sgarbi e Francesco Creta, autori dei saggi in catalogo che raccontano questo spirito libero nella vita come nell’arte, e la sua personalissima poetica pittorica di matrice surrealista. Levita gode la stima di altri esponenti della critica, come Antonio Carlo Ponti, il quale lo ha definito “pittore che unisce il “cervello”, fervido d'immaginazione fremente, all'abilità pittorica, quel virtuosismo di cui si è  perso oggigiorno il gusto, la sfida, il senso, la bellezza, la necessità. (…) Un mondo il suo pieno di misteri e di narrazioni circolari, dove lo spazio e il tempo si trovano in somma sintonia, dentro la storia audace e onirica dell'utopia, in un universo di figure trasfigurate e di corpi o volti che non sai se più umani o angelici. Una pittura di sterminata felicità, nonostante la realtà”.

I due curatori hanno selezionato per la mostra circa trenta opere, alcune anche recentissime: dal polittico L'aquila con la tovaglia - omaggio a Todi città d'elezione di Levita e alla leggenda della sua fondazione -, al trittico del Guerriero Astrale; dalla Fenice agli Angeli fino al grande trittico de La Bestia e la Bella; qui, in modo particolare, arte e fiaba si intrecciano ed entrambe "rivelano una realtà interpretata dalla propria fantasia".