Di Andrea Fantucchio
Nuove corse in treno fra Avellino e Napoli, da far partire con l'inizio dell'anno scolastico e universitario. Potrebbe non essere un'utopia. L'idea è stata postata su Facebook da Luca Cascone, presidente della commissione trasporti regionale. Cascone ha commentato l'incontro di ieri in stazione, a Borgo Ferrovia. Evento organizzato dal Cifi (Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani).
Il riferimento regionale ha dichiarato: "Quella di oggi è una prima partenza simbolica ma che ci suggerisce la possibilità di collegare Napoli e Avellino in circa settanta minuti, grazie a un' infrastruttura ferroviaria utilizzabile. E' necessario che l'intero territorio irpino decida di puntare su questo servizio chiedendoci il collegamento su ferro verso Napoli, magari in sostituzione di qualche corsa su gomma. Nel caso in cui si punterà al trasporto via treno, bisognerà rivedere le frequenze delle corse degli autobus. Per non rischiare di vedere sprecati i possibili investimenti".
La Regione ha chiesto alle amministrazioni di Napoli, Avellino e Salerno, di incontrarsi per parlare dello sviluppo di servizi su ferro. Che portino ricchezza al territorio.
Ha detto Cascone: "Far partire corse fra Napoli e Salerno, in concomitanza con la partenza delle scuole, sarebbe un buon banco di prova per comprendere quale sia il vero numero dei pendolari. Lo stesso varrà anche per i collegamenti con Salerno".
Collegamenti fra Napoli e Avellino che andrebbero a sommarsi ai progetti di elettrificazione per la tratta che collega Salerno, Avellino e Benevento. Nell'ottica di una rete ferroviaria che si integri al sistema di trasporto su gomma. Sviluppo dei trasporti che potrebbe coincidere con un rilancio del territorio. A partire dalla ventata d'aria fresca, che l'afflusso di pendolari creato all'università, creerebbe per le attività commerciali del posto. Per l'Irpinia sono finiti i tempi dei tagli ai trasporti dell'era Vetrella? Vedremo. Sarà il tempo a rivelarcelo.