di Simonetta Ieppariello
Lo hanno trovato morto, nella sua auto. Sembrava dormisse. Invece era morto. Nulla da fare. Per i soccorritori solo il drammatico compito di constatare il decesso. Nel cuore della notte sul raccordo buio che collega Avellino alla città di Salerno.
La tragedia in una piazzola di sosta dove il geometra Francesco Delle Cave, residente in via Maddaloni della frazione Cancello Scalo, ha trovato la morte. L’uomo, 52 anni, era riverso nella vettura, una Panda e stava seguendo altri colleghi che viaggiavano su un furgone. Sono stati questi ultimi a lanciare l’allarme una volta rientrati a Napoli, dove si sono accorti che Delle Cave non era al loro seguito.
Intorno alle 16 di ieri aveva finito di lavorare in un cantiere a Serino e stava rientrando a Casoria, presso la sede centrale dell’azienda per la quale lavorava. Poi avrebbe preso la sua auto per ritornare a casa dove ad aspettarlo c’erano, come ogni sera, la moglie e i figli Sabrina, Antonio e Salvatore. Ma ieri, qualcosa non è andato.
Sono subito scattate le ricerche, e grazie al Gps è stata localizzata la macchina. Il geometra, secondo una prima ricostruzione, ha accostato la vettura per poi morire, stroncato da un malore. Forse un infarto fulminante.
Francesco Delle Cave, geometra residente a Cancello Scalo, in servizio presso la ditta Net Service gruppo Abc (acquedotto di Napoli) è stato ritrovato morto nella notte, intorno alle 4, da uno dei fratelli che insieme ad altri familiari ed alcuni amici lo stavano cercando, in quanto non avevano sue notizie dalle 20. L’uomo era sdraiato nell’abitacolo dell’auto con lo schienale abbassato, quasi stesse dormendo,
La salma di Delle Cave (foto fonte Facebook, ndr) si trova nell’ospedale Moscati di Avellino dove sarà eseguita l’autopsia. Lascia la moglie e tre figli.