Il pm Elena Guarino ha chiesto una condanna a 30 anni di reclusione per Luca Gentile, accusato di aver ucciso Eugenio Tura De Marco, il padre della sua fidanzata. Il giovane è imputato di omicidio volontario aggravato.
Il magistrato nella requisitoria pronunciata davanti al gup Stefano Berni Canani ha precisato di non ritenere che all’imputato possano essere concesse le attenuanti, ma che si possa solo calcolare la riduzione di un terzo della pena per la scelta del rito abbreviato.
L'accusa ha contestato l’aggravante del vincolo parentale estendibile anche a Gentile, per aver ucciso il padre della sua fidanzata.
Nessuna legittima difesa o risposta ad una provocazione, secondo il magistrato. Intanto la difesa di Gentile continua a sostenere che il delitto sarebbe scaturito in seguito all’ennesimo litigio con Tura De Marco. Dunque, la risposta a minacce o ad un tentativo di aggressione: un eccesso di legittima difesa che si sarebbe concluso tragicamente.
Redazione Salerno