Benevento

Meno di 70 km in tre ore, in condizioni inaccettabili, su treni vecchi e logori in cui spesso, piove. E' l'ormai nota situazione che affrontano i pendolari di Benevento. Sui loro disagi e sullo stato di abbandono in cui versano i collegamenti infrastrutturali nel Sannio ha voluto richiamare l'attenzione il sindaco Clemente Mastella.

Il primo cittadino di Benevento, all'alba di oggi, ha riunito la sua giunta e diversi consiglieri comunali e cartelli alla mano ha dato vita ad una protesta alla Stazione Appia e alla Centrale.

Una protesta traversale alla quale hanno preso parte diverse fasce tricolori del Sannio, senza distinzione politica – presente il primo cittadino di Arpaise, Mena Laudato (Pd) e quello di Airola, Michele Napoletano.

Mastella ha lanciato il suo appello alle istituzioni e non ha risparmiato stoccate al sottosegretario ai trasporti Umberto Del Basso De Caro. Al centro della protesta i tempi e i mezzi vetusti – nonostante lungo la tratta ferroviaria l'Eav stia integrando nuovi treni che, comunque presentano la criticità dei pochi posti a sedere.

Non solo la Benevento – Napoli via Valle Caudina al centro della manifestazione – presenti anche le telecamere e gli inviati del Tg 5 e di Striscia la Notizia -, ma anche la Statale Telesina, Benevento – Telese – Caianello che ormai da decenni attende il raddoppio.

Per i trasporti, per i pendolari “bisogna ristabilire una dignità pari in tutta la Campania - ha rimarcato il sindaco Mastella -. La città di Benevento è isolata sia nei confronti di Napoli con la Valle Caudina, che di Roma con la Telesina, che di Campobasso con la Statale 87. Una tragedia per chi quotidianamente è costretto a spostarsi per lavoro o per studio. Condizioni francamente impossibili. Come può crescere Benevento se è isolata. Come possono arrivare i turisti che da Napoli non possono raggiungere la nostra città? La politica -tuona Mastella - ora deve discutere e fare qualcosa di concreto".