Benevento

Il pareggio rimediato contro il Vicenza lascia l'amaro in bocca al Benevento e a Marco Baroni. Il tecnico ha commentato così la partita ai microfoni di Off Side: "Ho rivisto gli episodi e sono abbastanza penalizzanti per noi, soprattutto i due rigori non concessi. Mi sono arrabbiato perché, a parte questo, si poteva dare un recupero maggiore. Quello che mi interessa è che ho visto una squadra viva. Ho chiesto ai ragazzi di battersi così anche nelle cose partite per ritrovare al più presto la vittoria. E' mancata solo la concretezza sotto porta. La squadra ha giocato alto cercando di impostare palla a terra come d'abitudine. Cissé? Ha sbagliato molto perché aveva tanta voglia di fare. I cambi? Avevo preventivato di utilizzare il 4-2-4. nella ripresa Ceravolo e Falco avevano dei principi di crampi, così come Buzzegoli. A quel punto ho deciso di dare una spinta maggiormente offensiva. Cosa mi è piaciuto? Che abbiamo giocato con coraggio e senza paura. E' importante che la squadra ritrovi questo ritmo, ma principalmente stiamo ritrovando dei calciatori che ci sono mancati".

Gli viene chiesto di Del Pinto e di Ceravolo e Lopez, quest'ultimi due saranno assenti a Cesena perché squalificati: "In questo momento della stagione è fondamentale chi c'è. Tutti sono importanti e occorre che diano il massimo. Per quanto riguarda Del Pinto abbiamo temuto il peggio per un colpo al ginocchio, ma fortunatamente non sono interessati i legamenti. Aspettiamo che venga assorbito l'ematoma. Si prevedono una decina di giorni di stop".

Chiude così: "Il distacco con le prime? Ci è mancata la continuità giusta. Non siamo capaci di non fare la partita e cerchiamo di impostare sempre il nostro ritmo perché è la nostra caratteristica principale. Ci mancano cinque partite e dovremo affrontarle come se fossero delle finali".