Ancora una volta la direzione del signor Sacchi di Macerata ha fatto discutere, demerito anche della giornata no dei suoi assistenti che certamente non hanno agevolato il compito del direttore di gara. Se dal punto di vista disciplinare sono giusti i provvedimenti assunti nei confronti di Ronaldo, Comi e Odjer (che, in realtà, ha rischiato anche il rosso diretto per un'entrata scomposta su un avversario), manca un cartellino giallo a Legati per intervento da dietro su Mattia Sprocati, bravo a lasciarlo sul posto con un dribbling preciso ed efficace. Perdonate anche le reiterate proteste dell'esperto Vives, apparso molto nervoso specialmente nel secondo tempo. Tre gli episodi maggiormente discussi e tutti hanno inciso sul risultato finale. Il più pesante è storia del minuto numero 25, quando l'arbitro ha annullato un gol di Minala per posizione di fuorigioco. L'immagine mostra chiaramente che un difensore della Pro Vercelli tiene invece in gioco tutti i calciatori in maglia granata, una svista clamorosa che pesa anche in ottica classifica. Pochi minuti dopo rete annullata a Comi, sempre per offside: le immagini non fugano ogni dubbio, ma pare che l'ex attaccante del Livorno sia leggermente oltre la linea difensiva granata al momento del cross di Emmanuello. Nella ripresa, invece, i piemontesi hanno protestato per la mancata concessione di un calcio di rigore. In effetti Schiavi, in netto ritardo, strattona vistosamente Comi pronto a battere a rete impedendogli di arrivare sul pallone: c'erano gli estremi per il penalty e, forse, anche per il rosso diretto per chiara occasione da gol. A Sacchi, dunque, un 5 in pagella...
Gaetano Ferraiuolo