Salerno

Sugli spalti sarà gemellaggio, in campo un'autentica battaglia tra due squadre appaiate in classifica, ma che stanno vivendo un momento completamente diverso. La Salernitana, fatta eccezione per la trasferta di Terni, ha conquistato 8 risultati positivi nelle ultime 9 gare, il Bari è reduce da 5 sconfitte di fila in trasferta senza segnare e oggi ha perso in casa con il Verona nonostante la superiorità numerica per oltre un'ora. I tifosi, già severissimi durante la settimana, hanno esposto uno striscione riportante la scritta "Vergognatevi", un messaggio inequivocabile per un gruppo di calciatori ormai in confusione e che sta esprimendo un calcio scolastico, infruttuoso, di facile lettura per l'avversario. La Salernitana, dunque, spera di sfatare il tabù e di portare a casa tre punti importanti, forte anche di un piccolo vantaggio: i pugliesi (che saranno scortati da almeno 1500 persone) dovranno fare a meno del fantasista Brienza e del centravanti Floro Flores, out almeno fino alla sfida con il Pisa per infortunio. Non è al top della forma neanche il centravanti Raicevic, mentre Maniero non segna da diversi mesi ed è stato fischiato da una parte della tifoseria per l'ennesima prestazione incolore. "Se il Bari è quello di oggi, la Salernitana vincerà a mani basse. I calciatori biancorossi non ci credono più" commentano alcuni giornalisti pugliesi, mentre la società annuncia la riconferma di Colantuono che, però, si giocherà il posto a Salerno nella prima di cinque finali: i granata non possono sbagliare, la speranza è che l'Arechi, a prescindere dalla storica amicizia, pensi prevalentemente a spingere la squadra del cuore...

Gaetano Ferraiuolo