Avellino

Avellino – Cesena 1-1: le pagelle.

Avellino (4-4-1-1)

Radunovic 5: La combina grossa sul tiro dalla distanza (deviato da Omeonga) di Laribi buttandosi il pallone in porta. Si riscatta parzialmente con un gran riflesso su colpo di testa di Cocco, ma anche nella ripresa non trasmette la consueta sicurezza balbettando nel suo punto di forza: l'uscita alta. Giornata “no”.

Gonzalez 6.5: Attento in fase di copertura con tante buone letture. Panico non sfonda dal suo lato.

Jidayi 6.5: Dal suo piede il lancio per il gol di Ardemagni. Gioca una partita generosa nonostante non sia in condizioni ottimali.

Djimsiti 6: Cocco è un brutto cliente. L'albanese dei lupi lo contiene con fortune alterne pur non risultando brillante in alcuni frangenti, condizionato da un attacco influenzale a poche ore dalla partita.

Perrotta 6: Bada al sodo quando è il momento di liberare l'area di rigore o di allontanare palloni che ballonzolano pericolosamente nel suo raggio d'azione. Ciano non crea grandi grattacapi, qualcuno in più Balzano.

Laverone 6.5: In costante crescendo. Sapiente nella gestione degli affondi e dei ripiegamenti. Provvidenziale la sua diagonale sul tiro a botta sicura di Garritano, al 7', con cui evita il vantaggio cesenate. Sfiora pure il gol con un destro piazzato che sarebbe stato in ogni caso vanificaato da una posizione di offiside di Ardemagni.

Omeonga 5.5: Corre tanto, e non è una novità, ma oggi sembra farlo a vuoto in qualche occasione. In fase di appoggio più di una sbavatura. La sua deviazione sul tiro di Laribi innesca la papera di Radunovic (39' st Belloni sv: Entra con l'Avellino ormai spuntato producendosi in qualche sgroppata che fa salire la squadra e le permette di rifiatare.)

D’Angelo 6: In trincea contro dirimpettai di assoluto livello e con una tecnica spesso difficile da limitare.

Lasik 5.5: Ancora largo a sinistra, come a Pisa. Stavolta incide decisamente meno. Nel secondo tempo, per una manciata di minuti, Novellino lo alza alle spalle di Ardemagni, come riferimento centrale del 4-2-3-1. Poi lo sostituisce (9' st Paghera 5: Subito un entrataccia su Garritano con cui rischiaa il rosso dopo due giri di lancette dal suo ingresso in campo. Sciupa una ghiotta occasione da gol, innescato da Biodaui, con un controllo difettoso e centrando Aglietti.)

Castaldo 6: Lampi di classe, come il lob con cui permette ad Ardemagni di battere al volo poco dopo il vantaggio. Tante buone sponde per i compagni di squadra. Non riesce, però, a rendersi mai pericoloso. (18' st Bidaoui 5.5: Mette in porta Paghera con un bel lancio. Un vero peccato il tiro sull'esterno della rete, a due passi da Agliardi, con cui vanifica una serpentina da applausi: doveva far gol.)

Ardemagni 5.5: Dodicesimo centro stagionale con un'esecuzione da vero bomber: stop orientato e diagonale chirurgico. Due tocchi, un gol. Poi però commette un'ingenuità che potrebbe costargli il derby con il Benevento: l'applauso all'arbitro Minelli, dopo l'ammonizione per proteste (inevitabile per la veemenza delle stesse), andava assolutamente evitato.

Cesena (4-3-3): Agliardi 6; Balzano 6, Capelli 6, Ligi 5, Renzetti 6; Crimi 6, Laribi 7, Garritano 6; Ciano 5.5 (38' st Di Roberto sv), Cocco 6.5, Panico 5 (43' st Vitale sv).

Arbitro: Daniele Minelli della sezione di Varese 5.