Benevento

Al netto dei tanti scontri diretti ancora da giocare e di qualche testacoda che di questi tempi sarebbe addirittura meglio evitare, la quota per entrare nei play off (all’ottavo posto utile) dovrebbe essere non più alta di 59/60 punti. Oggi all’ottavo posto figura la Virtus Entella, che ha conservato il posto nei play off diremmo per… resa delle avversarie. Paradossale che il Benevento col pareggio di venerdì col Vicenza abbia addirittura guadagnato un punto rispetto a quell’ottavo posto che delimita la zona play off. Dietro la Virtus Entella sconfitta a La Spezia hanno perso anche tutte le altre: Carpi, Novara e Bari. Cosicché il punto della Salernitana a Vercelli ha consentito ai granata di agganciare quota 50 e di poter ancora sognare un posto nei play off. E’ evidente che il Benevento dovrà pensare soprattutto a se stesso e a incrementare quanto più possibile il bottino di punti a sua disposizione. Ma quando le forze cominciano a venire meno, uno sguardo agli avversari può ridare un po’ di stimoli per chiudere il campionato al meglio. Sono tante le squadre in affanno in questo finale (Frosinone, Entella, Carpi, Novara, Bari): riuscirà a cogliere il suo obiettivo chi avrà più forza fisica e mentale. E comunque tante pretendenti ad un posto al sole non fanno altro che abbassare la quota che servirà per entrare nei primi otto posti.

Occhio al Frosinone. Fondamentale sarà, ovviamente, il cammino del Frosinone che ieri ha “salvato tutti” perdendo a Terni e che deve essere tenuto a distanza di sicurezza (non più di nove punti) dalla quarta. Dunque anche la quota del Frosinone va continuamente monitorata: i ciociari affronteranno lo Spezia in casa martedì, poi saranno a Salerno, torneranno in casa contro il Trapani prima di scendere a Benevento. Chiuderanno in casa con la Pro Vercelli. Non è un calendario agevole, soprattutto per chi come i ciociari è in calo e con uno stato psicologico non eccelso (sentono di aver perso l’occasione per la promozione diretta).

Quelle all’ottavo posto. E’ evidente che per non correre rischia bisogna tenere a debita distanza le formazioni che sono oggi all’ottavo posto. L’Entella che ha 51 punti riceve il Latina martedì, poi sarà a Trapani, quindi riceverà il Verona prima di viaggiare alla volta di Novara e chiudere in casa col Cittadella. Ci vorrà un’impresa per superare i 60 punti. Il Carpi che ha ugualmente 51 punti, ma è nono per i peggiori scontri diretti, riceve il Trapani martedì, poi è di scena a Terni prima di ospitare la Salernitana; alla penultima è a Verona, l’ultima in casa è col Novara. Anche gli emiliani difficilmente supereranno i 60 punti. Al decimo posto c’è il Novara reduce dallo scivolone casalingo col Perugia: martedì sarà a Vicenza, poi ospiterà il Brescia, quindi sarà a Cesena, prima di ricevere l’Entella e chiudere a Carpi. Il cammino dei piemontesi sembra più agevole, ma hanno comunque due scontri diretti (Entella e Carpi) e sfide forti contro squadre che devono salvarsi. E siamo al Bari che è anch’esso a quota 50: i pugliesi saranno a Salerno martedì, riceveranno il Pisa sabato, poi saranno di scena ad Avellino, prima di ricevere l’Ascoli e chiudere sul campo della Spal. Decisiva la sfida dell’Arechi martedì, ma anche quella del Partenio e l’ultima a Ferrara dove gli spallini vorranno festeggiare la serie A con una vittoria. Chiudiamo con la Salernitana, l’ultima a quota 50: i granata martedì ospitano il Bari, poi il Frosinone, quindi saranno a Carpi prima del derby all’Arechi con l’Avellino. Chiuderanno a Perugia. Serviranno imprese a ripetizione in queste ultime cinque giornate per arrivare almeno a quota 60.

La classifica: Spal 70; Verona 65; Frosinone 62; Cittadella 57; Perugia 56; Benevento 55; Spezia 54; Virtus Entella 51; Carpi 51; Novara, Bari e Salernitana 50.