Salerno

Si sarebbero appropriati dei fondi antiusura che dovevano gestire. Nel ministero dell’Economia e delle Finanze il consorzio Artigianfidi di Salerno. Tutto sarebbe nato da una serie di controlli sui fondi concessi alle associazioni che si preoccupano di amministrare questo denaro. Da qui la segnalazione alla procura di Salerno su alcune presunte irregolarità nella gestione dei fondi, che ha reso necessari ulteriori approfondimenti investigativi.

I fatti risalgono al 2013. Nel 2015 l’ultima informativa della finanza, mentre nei giorni scorsi è arrivata la notifica ai quattro indagati dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari. I reati contestati sono per tutti di concorso in peculato e abuso d’ufficio. Si sarebbero appropriati illecitamente del denaro, avendo la possibilità di operare su conti intestati al consorzio. 

Per gli inquirenti sarebbe da verificare l’utilizzo di due milioni 674.mila euro affidati dal ministero dell’Economia al Consorzio.

Il denaro sarebbe dovuto andare a piccole e medie imprese ad elevato rischio finanziario e alle quali era già stata rifiutata una domanda di finanziamento da parte delle banche, in modo da impedire che finissero a doversi rivolgere agli strozzini. 

Redazione Salerno