Dopo l'anticipo di ieri sera vinto per 3-1 dal Vicenza sul Novara, si giocherà tra stamattina e stasera il trentottesimo turno del campionato di serie B che, mai come stavolta, propone un menu alquanto succulento. Il big match di giornata si giocherà allo stadio "Curi", laddove il lanciatissimo Perugia di Christian Bucchi ospiterà un Verona in risalita, reduce dalla vittoria di Bari e desideroso di staccare definitivamente le più immediate inseguitrici. Pur con qualche importante defezione nel reparto offensivo, la formazione di casa farà di tutto per alimentare il sogno promozione, spinta anche da un presidente che ha chiamato a raccolta il pubblico provando a ricreare il giusto clima di entusiasmo. Tutte le squadre posizionate nella zona destra della classifica saranno spettatrici interessate: qualora il Perugia battesse il Verona, infatti, il rischio di non disputare i play off per l'eccessivo distacco tra le prime tre e la quarta sarebbe irrisorio, ragion per cui ci sono motivi sufficienti per sperare egoisticamente in un successo degli umbri. Altrettanto determinante sarà lo scontro diretto del "Matusa" tra Frosinone e Spezia, compagini che stanno attraversando un momento di forma diametralmente opposto: i ciociari sono reduci da due sconfitte consecutive e sembrano in calo dal punto di vista atletico, i liguri hanno ritrovato un posto tra le prime malgrado un calendario in salita e qualche mugugno della piazza. Sfida aperta a ogni tipo di pronostico, con i gialloblu leggermente favoriti soprattutto per l'importanza del fattore campo. Un terzo ko di fila, però, renderebbe incandescente la sfida di Salerno in programma lunedì sera.
Tra le varie litiganti potrebbe godere la Spal, ormai a +8 dalla terza e virtualmente promosso in serie A. Al "Mazza", dinanzi a quasi 10mila spettatori, arriverà la rivelazione Cittadella, una squadra che non sta regalando punti a nessuno e che ha dimostrato all'Arechi di non farsi intimorire dall'ambiente. Con Floccari ancora out, toccherà ad Antenucci e Finotto guidare l'attacco, pesa anche l'assenza di Bonifazi nel reparto arretrato; su sponda veneta, riconferma in vista per il tridente Iunco-Litteri-Arrighini, "tanta roba" per la categoria. Tutto da gustare anche Carpi-Trapani, con i ragazzi di Castori che dovranno riscattare l'1-4 della settimana scorsa contro la squadra più in forma del campionato. I siciliani, grazie alla sapiente guida di Calori, hanno disputato un girone di ritorno da favola e cercano conferme anche lontano dalle mura amiche, pur consapevoli che il Carpi, almeno sulla carta, per organico è tra le formazioni più forti della categoria. Il trainer romagnolo si affiderà alla coppia Lasagna-Mbakogu, due che hanno fatto benissimo anche in A l'anno scorso. Trasferta ostica per il Benevento, delle big quella con il calendario apparentemente più agevole. A Cesena, su un campo in erba sintetica, i giallorossi dovranno fare a meno di bomber Ceravolo e riproporranno Cissè al centro dell'attacco, occhio alla voglia dei bianconeri di festeggiare la salvezza in largo anticipo e di programmare con serenità la prossima stagione. Chiudono il quadro della trentottesima giornata Entella-Latina (match semplice per Breda, pontini ormai retroscessi), Pisa-Pro Vercelli (Gattuso all'ultima spiaggia), Ascoli-Avellino e Brescia-Ternana.
Gaetano Ferraiuolo