Anziani da un lato nel campo di bocce, un'orda di ragazzini, con predominanti divise giallorosse, dall'altro. Al Rione Libertà le associazioni hanno portato ancora una volta avanti, con mano, l'assunto secondo il quale il Rione è del Rione e sono i cittadini a dover curare le strutture pubbliche. Da tempo, infatti, dal L@P Asilo 31 all'associazione Io X Benevento all'assemblea Popolare di Rione Libertà, chiamando a raccolta i cittadini hanno risanato il campo da bocce della Spina Verde, ripristinandolo e inaugurandolo simbolicamente questa mattina. Degli anziani, poco prima, si sono cimentati nella “partita inaugurale”, con colpi da giocatori consumati. Poco dopo, più in là, in Via Bari, sono state regalate le porte al campo di calcetto del Rione: mancavano da tempo, e la struttura versa nel degrado da tempo. Entusiasti i ragazzini del rione, scesi in massa in divise, naturalmente nella stragrande maggioranza dei casi giallorosse, e con pallone alla mano per poter ritornare a giocare con pali veri, e non dover più ricorrere all'immaginazione, al litigio e al più classico degli arbitrati per dirimere questo tipo di questioni: “Goal o rigore?”.
Al microfono di Imma Tedesco per Ottochannel gli attivisti delle associazioni popolari di Rione Libertà hanno spiegato le motivazioni delle due azioni messe in campo.
Crisvel