Salerno

Come detto già da diverse settimane, Alberto Bollini dovrebbe essere l'allenatore della Salernitana anche nella prossima stagione. Il trainer bergamasco, pur commettendo qualche errore durante il suo percorso, è riuscito a convincere la società e la dirigenza e, quasi certamente, firmerà entro fine maggio il rinnovo del contratto fino a giugno del 2018 con opzione in base ai risultati raggiunti e la possibilità di incidere nelle scelte di mercato come accaduto già nello scorso mese di gennaio. A bocce ferme già in programma un incontro a Roma con il presidente Claudio Lotito e con il cognato Marco Mezzaroma utile a gettare le basi per il prossimo campionato, con la Salernitana chiamata ad alzare ulteriormente l'asticella qualora fallisse l'aggancio ai play off quest'anno. Tra gli argomenti di discussione anche il rapporto con la Lazio che, in questi anni, non sempre ha dirottato a Salerno gli elementi migliori del suo vivaio. Bollini conosce bene tanti elementi e vorrebbe vincere qualche scommessa così come accaduto con Joseph Minala che, dal canto suo, ha già dato l'assenso a vivere un'altra stagione da protagonista a Salerno a patto che Lotito gli rinnovi il contratto con la Lazio per altre tre stagioni.

Chi potrebbe arrivare dalla Capitale? I profili seguiti sono sostanzialmente due: il centrocampista Crecco e l'attaccante Palombi. Il primo, dopo una parentesi negativa ad Avellino anche a causa di problemi muscolari, si è tolto lo sfizio di segnare in serie A domenica scorsa ed era virtualmente granata alle 22:30 del 31 gennaio prima di un dietrofront dettato da problematiche prettamente burocratiche. Il secondo, invece, sta segnando tanto a Terni e potrebbe tornare utilissimo alla Salernitana, sebbene Pagni stia già provando a convincere Lotito a prolungarne il prestito per un'altra stagione. Molto difficile, invece, arrivare a Murgia e Lombardi, due elementi che Simone Inzaghi ha aggregato in pianta stabile alla prima squadra. Non è da escludere anche un ritorno di fiamma per il terzino sinistro Germoni che, in verità, in estate non è mai stato trattato dalla Salernitana.

Da Roma, intanto, filtra un'indiscrezione. Bollini, in queste settimane, ha parlato di "un accordo lavorativo privato già raggiunto con Lotito" e in tanti si stanno chiedendo quale fosse questa promessa del patron. Pare che Lotito abbia indicato in Bollini il successore di Inzaghi qualora l'attuale tecnico della Lazio avesse deciso di non rinnovare il contratto in scadenza. "Fai bene a Salerno, poi ne riparliamo" la promessa che il presidente avrebbe fatto all'ex trainer del Lecce, voci ovviamente tutte da verificare. A questo punto, però, Bollini potrebbe accettare di restare a Salerno in caso di contratto pluriennale. Il matrimonio, a ogni modo, si farà, così come saranno rinnovati per un anno i contratti del direttore sportivo Fabiani (corteggiato dal Palermo e da un prestigioso club di B attualmente in lotta per i play off) e del team manager Avallone, mentre Alberto Bianchi sarà più vicino alla prima squadra che al settore giovanile. 

Gaetano Ferraiuolo