di Andrea Fantucchio
«Non posso aspettare per l'esenzione. I farmaci per il cuore servono a mia madre». La denuncia di Fernando Tommaso Pugliese. Che attacca il sistema di prenotazione dell'Asl di Avellino. Deve aspettare il 24 maggio per prenotare l'esenzione. E sarebbe costretto a pagare le medicine per questo mese. (Clicca sulla foto di copertina e guarda la denuncia di Fernando)
«All'Asl – racconta – si faceva la fila per sbrigare la pratica. Per la quale, fra l'altro, ci vogliono cinque minuti. Ora hanno cambiato il sistema di prenotazione. Decidono gli uffici quando puoi fare l'esenzione. Io dovrei aspettare a fino maggio. Ma non posso permettermelo. Mia madre si cura per cuore e diabete. E la farmacia non fa credito così tanto tempo».
Una situazione complicata. Se si considera il costo dei farmaci. Medicine vitali per madre di Fernando.
«Davvero – dice lui – ad Avellino ci sono file così lunghe da richiedere prenotazioni? Non si può spostare del personale da un reparto all'altro? Qui si parla di pratiche burocratiche. Non ottimizzerebbe il sistema? Eppure ci lamentiamo tanto degli enti pubblici».
Già. Anche perché questo è un caso serio. Non certo l'unico.