E' stato l'ultimo giustiziere dell'Avellino al Vigorito. I ricordi sono vividi, così come il boato che seguì la sua rete. Emozioni indescribili che Alberto Nocerino ha vissuto ancora una volta insieme a noi, tornando per qualche minuto a quel primo dicembre del 2002: “Non stavamo attraversando un bel periodo. Prima della partita parlai con Di Costanzo. Gli dissi di arretrare Vanacore e di farmi giocare alto. Avevo una sensazione positiva che si rivelò vincente. Il gol fu un'emozione indescrivibile. Ricordo il passaggio di Vanacore e quella palla che scheggiò la traversa e poi andò in rete sotto la curva degli avellinesi dopo il mio tiro. Mi vengono i brividi a distanza di quasi quindici anni”.
Ha poi proseguito: “Facemmo delle magliette personalizzate con la scritta “vi ho stregato”. Nel corso della mia carriera ho segnato diverse volte, ma quella fu molto particolare. La gente di Benevento ci teneva tantissimo e vincere contro l'Avellino, che tra l'altro era straforito, fu una grande soddisfazione. Negli anni successivi ho vestito anche la maglia biancoverde, ma sinceramente mi sento più legato alla piazza sannita, anche perché proprio a Benevento è nata mia figlia Alessia. Ho lasciato lì un pezzo del mio cuore”.
Lunedì è in programma un altro derby, il primo in serie B. Nocerino fa un augurio speciale agli stregoni: “Gli auguro di provare la gioia di quel giorno. Farò il tifo per il Benevento. Purtroppo mi sono lasciato con la piazza in un momento particolare, ma ho dei ricordi più che positivi. Adesso che il sogno di una vita è stato realizzato non si può fare altro che migliorare e questo pubblico meraviglioso lo merita ampiamente”.
foto archivio Mauro Ielardi
Ivan Calabrese