Salerno

 

Prosegue il processo sui presunti assenteisti dell'ospedale Ruggi D'Aragona. E' arrivata ieri la prima condanna per la seconda tranche dell’inchiesta, che riguarda condotte ritenute meno gravi e per le quali sono stati disposti nelle scorse settimane quasi duecento rinvii a giudizio. Tra gli imputati solo uno, Giovanni Di Mauro, ha chiesto di essere giudicato con il rito abbreviato.

Il giudice dell’udienza preliminare Piero Indinnimeo ha disposto per lui una pena sospesa di quattro mesi. Le accuse sono di concorso nella violazione della legge sul pubblico impiego, in due casi avrebbe timbrato il cartellino al posto dei colleghi.

Per la difesa, che ricorrerà in appello, si sarebbe trattato solo di un piacere fatto ad un amico. Il dipendente non risulterebbe essere stato in nessun caso assenteista. Intanto il dibattimento inizierà tra giugno e ottopbre per gli altri 198 lavoratori del Ruggi, accusati di truffa ai danni dello stato e violazione della legge Brunetta per essersi scambiati i badge.

Redazione Salerno