Vincere la propria partita e… poi gufare un po’. Quando le sorti di una stagione non sono completamente nelle proprie mani, non resta che sperare che si incastrino i risultati più favorevoli. Guardare in casa d’altri, insomma, e sperare che vada in una maniera anziché in un’altra. Siamo proprio alla resa dei conti, 360 minuti alla fine della stagione regolare. La spada di Damocle pende minacciosa sulla testa delle pretendenti ai play off: se la terza in classifica avrà dieci punti di vantaggio il 18 maggio, addio spareggi. Sarebbe una iattura per chi ama il rischio finale e anche per chi, come le televisioni, ha investito in questo campionato e nella roulette di fine stagione. Ecco perché “gufare” non avrà un riscontro concreto, ma servirà a tenere desta l’attenzione su partite che sulle prime potrebbero sembrare senza interesse.
La 39. giornata è spalmata su tre giorni e inizia questo pomeriggio alle 15. Due partite su tutte sembrano interessare più delle altre. Mente tutti sono attirati da Spezia (54)-Spal (73), dove i ferraresi potrebbero addirittura tagliare in anticipo il traguardo della serie A, i “malati” da play off guardano con malcelata ansia a Cittadella (57)-Cesena (46) e a Pro Vercelli (47)-Perugia (57). Cittadella e Perugia sono gli avamposti della zona play off, le squadre che tengono ancora in vita la disputa degli spareggi finali. Oggi sono staccati di otto punti dal Frosinone che lunedì sera sarà di scena a Salerno. Nulla contro i ciociari, ma sembrano loro la preda più abbordabile: la Salernitana non può accontentarsi del pari, dovrà puntare a vincere se vorrà ancora cullare sogni di gloria. Così come questo pomeriggio Cittadella e Perugia non possono fallire l’appuntamento coi tre punti. Il resto è più o meno contorno: il Bari (51) dovrebbe finire con l’affossare le ultime speranze del Pisa (33), auspicabile che la Ternana (39) si prenda i punti che le occorrono per la salvezza contro il Carpi (54) che non ha ancora ammainato le vele e spera in un colpo di coda per partecipare ai play off. Infine Trapani (41)-Entella (51) coi liguri in piena crisi e forse rassegnati a lasciar svanire le ultime chances di partecipare alla roulette finale.
Domani. Alle 17,30 c’è Novara (50)-Brescia (42), ultime speranze di play off per i piemontesi, gara da non fallire per le rondinelle in chiave salvezza.
1 maggio. E’ il giorno del derby all’ora di pranzo. Il Benevento si gioca soprattutto la stima dei suoi tifosi. Primo obiettivo vincere la sfida di campanile. Poi, eventualmente, si potrà pensare di nuovo ai play off. Se tutto andrà bene alle 15 toccherà fare il tifo per il Vicenza (41) nel secondo derby di giornata, quello tra i ragazzi di Torrente e il Verona (66). Ma i riflettori saranno tutti accesi sulla sfida dell’Arechi. I granata hanno tra le mani il loro futuro e quello del campionato: dovranno battere un colpo.
Le partite di questo pomeriggio (ore 15)
Bari (51)-Pisa (33)
Cittadella (57)-Cesena (46)
Latina (34)-Ascoli (44)
Pro Vercelli (47)-Perugia (57)
Spezia (54)-Spal (73)
Ternana (39)-Carpi (54)
Trapani (41)-Entella (51)
Domenica (ore 17,30)
Novara (50)-Brescia (42)
Lunedì 1 maggio
Benevento (55)-Avellino (45) (ore 12.30)
Verona (66)-Vicenza (41) (ore 15)
Salernitana (51)-Frosinone (65) (ore 20.30)
La classifica. Spal 73; Verona 66; Frosinone 65; Perugia e Cittadella 57; Benevento 55; Spezia e Carpi 54; Entella, Bari, Salernitana 51; Novara 50; Pro Vercelli 47; Cesena 46; Avellino 45; Ascoli 44; Brescia 42; Trapani e Vicenza 41; Ternana 39; Latina 34; Pisa 33.