Avellino

 

di Marco Festa

"Dovremo giocare senza paura: è così che si affronta il derby.” Spalle larghe ed esperienza da vendere. Walter Alfredo Novellino indica la strada al suo Avellino, atteso, lunedì, dal duro banco di prova del derby al “Vigorito” contro il Benevento. Nella conferenza stampa dell'anti-vigilia il tecnico dei lupi invita mantenere calma e sangue freddo in vista di una sfida che, per i suoi lupi, mette in palio punti pesanti in chiave salvezza: "Ovviamente servirà molta attenzione. Ci servono i punti per la nostra serenità."

Non cedere sotto il peso delle pressioni, il monito ai suoi del mister di Montemarano, che non nasconde nel contempo considerazione e rispetto per il valore degli avversari: "Voglio una squadra pratica in grado di concedere poco all’avversario. Mi interessa fare bene la fase di non possesso e quella di transizione. Bisognerà saper giocare bene la partita a centrocampo. Il Benevento ha grande qualità: è innegabile."

Capitolo formazione: ufficiale il forfait di Gonzalez. Davanti a Radunovic, la linea a quattro difensiva sarà composta da LaveroneJidayiDjimsiti e Perrotta. A centrocampo Lasik più che Belloni a destra, Omeonga o Paghera al fianco di Moretti più D'Angelo a sinistra. In attacco prende quota l'opzione Bidaoui a ridosso dell'unica punta Ardemagni. Occhi però pure a Verde, a bersaglio un girone fa: si tenterà fino all'ultimo il suo recupero. Ma derby fa pure rima con pre-tattica: “Sto facendo delle valutazioni. Ovviamente non vi dico la formazione."

Chiusura sul calcio d'inizio alle 12:30. Un orario di gioco più volte aspramente contestato dal collega Sarri. Su cui però Novellino si esprime così: “Ormai quello che dice Sarri è religione. Per me non lo è. Dobbiamo adeguarci e giocare negli orari che ci vengono indicati, calibrando il lavoro settimanale in tal senso."