Salerno

L'accusa era terribile: aver violentato un bambino di soli 5 anni. Ieri, dopo circa 11 anni la fine di un tremendo incubo per nonna, zia paterna e due uomini che vennero coinvolti nella vicenda. Tutti assolti dai giudici della terza sezione penale del Tribunale di Salerno per non aver commesso il fatto.

Il pm per loro aveva chiesto pene di circa 12 anni. I fatti risalgono al 2006. Le violenze si sarebbero consumate durante le visite che il piccolo faceva al papà. Per l'accusa il bimbo sarebbe stato violentato con tamponi vaginali e altri oggetti,  costretto ad assistere a scene di sesso tra gli adulti e ad avere rapporti con altri minori che non si è riusciti a identificare.

Coinvolta anche la nonna del bimbo, accusata di aver defecato e orinato sul nipote. Condannato a 12 anni invece il padre del bambino. Proprio da quella condanna era scaturita quest'altra inchiesta. Il piccolo aveva fatto capire che fossero coinvolte anche altre persone. Da qui il nuovo processo con la madre del bambino che si era costituita parte civile. Fu la donna infatti a sporgere denuncia.  

Redazione Salerno