I riscaldamenti non funzionano, gli studenti vanno in piazza. In una nota, infatti i componenti del Collettivo Autonomo Studentesco spiegano:
«Stamane si è tenuta una protesta pacifica che ha visto coinvolte diverse scuole per sollevare quelle che sono le problematiche riguardanti le strutture scolastiche.
Come già denunciato nei mesi precedenti dal Collettivo Autonomo Studentesco, gli istituti presentano problematiche che non garantiscono un ambiente idoneo a chi li vive. Ciò che ha fatto scattare la scintilla è stato il malfunzionamento dei riscaldamenti a causa dei tagli alle strutture pubbliche.
Gli studenti hanno presidiato la Rocca dei Rettori, sede di alcuni uffici della provincia, dopo un lungo dibattito e confronto, il direttore responsabile De Lucia ha garantito che le temperature sarebbero state riadeguate sin da oggi. Un' ulteriore conferma ci è stata data dal presidente della provincia Ricci, il quale telefonicamente ci ha invitati ad elencare anche altre irregolarità presenti nell'ambiente scolastico mediante un documento».