di Siep
Domenica di sangue in Campania. Due i morti in poche ore. Due suicidi, due disperate azioni per farla finita. Stamane all'alba un uomo, un 44enne di Torre del Greco, pare in preda a depressione da tempo per non aver superato il divorzio, si è lanciato sotto un treno. Non è morto. Una gamba era rimasta maciullata dal mezzo. Ma è sopravvissuto. Poco fa è morto.
L'uomo che si era gettato sul binario 8 nella stazione Centrale di Napoli, poco prima delle 6, aveva riportato politraumi gravissimi perdendo la gamba nell'impatto violentissimo. Trasportato d'urgenza nel vicino ospedale Loreto Mare, l'uomo è morto dopo ore di agonia.
Era fortemente depresso per una separazione coniugale in corso. Poche ore dopo una nuova tragedia in via Salice ad Angri. Poco dopo le 12 un cinquantenne si è posizionato sui binari lasciandosi travolgere dal treno in transito. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e la polizia locale. Non si conosce ancora l'identità dell'uomo che ha compiuto il gesto estremo. Bloccati i treni verso Nocera Inferiore e Pompei.