Avellino

La sconfitta subita ieri sera sul campo del Perugia ha avvicinato il Varese verso la retrocessione in Lega Pro. I dodici punti di distanza dalla zona play out, a sette giornate dalla fine, se non equivalgono ad una condanna, poco ci manca. Il campionato del club lombardo si sta incanalando verso un esito scontato. Al momento solo l'aritmetica tiene "in vita" il Varese.

RASSEGNAZIONE - Al termine della gara del Renato Curi, nelle dichiarazioni del tecnico Stefano Bettinelli, era presente tutta la rassegnazione per una retrocessione in Lega Pro che si avvicina ogni settimana sempre di più, e per una situazione poco rosea dal punto di vista societario che tiene i tifosi col fiato sospeso. "Mi aspetto un futuro roseo perchè voglio bene a Varese, a questa maglia, a questa città, a questi tifosi"- ha spiegato Bettinelli come si legge sul sito ufficiale del Varese - "Sono uno di loro, sono nato qui, cresciuto qui, ho giocato e allenato qui. A Varese auguro tutto il bene del mondo, non sarà facile, ma siamo abituati a navigare in tempesta".

FINO ALLA FINE - Alla rassegnazione di Bettinelli fa da contraltare la voglia di non mollare di altri due protagonisti della sconfitta di ieri in terra umbra: Manuele Blasi e Marco Rossi. "Onoreremo la maglia fino al triplice fischio finale, dando il massimo e giocando fino alla morte", ha affermato l'ex centrocampista della Juventus, a cui si è aggiunta la dichiarazione del difensore: "Voltiamo pagina e onoriamo il campionato fino alla fine sputando sangue".

Carmine Roca