di Marco Festa - Inviato a Benevento
Benevento - Avellino 2-1: le pagelle dei biancoverdi.
Avellino (4-4-1-1)
Radunovic 7: Se l’Avellino va a sorseggiare il tè caldo con la porta ancora inviolata è merito delle sue parate: chiude lo specchio della porta a Viola con un uscita tempestiva, poi apre ci mette il palmo della manona sinistra per neutralizzare un gran destro di Ceravolo. Non può però nulla sul colpo di testa dello stesso centravanti sannita e tanto meno sul sinistro chirurgico di Falco, con la porta spalancata davanti, a cui poco prima aveva negato la gioia del gol con un riflesso felino. Unica sbavatura una respinta evitabile su un tiro centrale di Ciciretti, nella prima frazione di gioco. Sicuro, come sempre, in presa alta.
Laverone 5: Contiene senza sostanziali affanni Eramo, ma manca il suo contributo in fase di spinta. Latitano i cross dalla destra, che rimangono, inespressi, nel suo repertorio.
Jidayi 4.5: Non è al top e si vede. Palesa più di una titubanza. Ceravolo lo sovrasta con lo stacco di testa che sblocca il derby. (19' st Asmah 5: Il derby con la Salernitana gli aveva portato male, lasciandogli in eredità l’infortunio alla caviglia che lo ha tagliato fuori dai giochi per tutto il girone di ritorno. Ritrova il campo nel derby contro il Benevento. Novellino gli chiede spinta sulla fascia mancina, ma l’approccio alla partita è balbettante con un paio di conclusioni sparacchiate e zero palloni scodellatti in area di rigore).
Djimsiti 5: Alterna buone chiusure a momenti di difficoltà quando Ceravolo e Falco spingono il piede sull'acceleratore.
Perrotta 5.5: Primo tempo solido, con la marcatura di Ciciretti facilitata dalle condizioni non ottimali del “dieci” di casa. Nella ripresa dalle sue parti agisce Falco e i grattacapi aumentano in maniera esponenziale, come nell'occasione del vantaggio locale, quando viene tagliato fuori dal fantasista salentino, che mette dentro l'assist per Ceravolo.
Lasik 5: Sfiora il gol con un destro al volo dal limite dell'area di rigore, prima di sparire dalla partita. (6' st Bidaoui 6.5: Con lui in campo, almeno finché non viene raddoppiato, l'Avellino cambia passo. Punta l'uomo e lo salta, creando superiorità numerica. L'unica pecca è la solita: la mancanza di cinismo e cattiveria nelle conclusioni dopo le sue serpentine ubriacanti.)
Moretti 5: Un paio di falli guadagnati con mestiere, un paio di cambi di gioco precisi. Troppo poco. Sovrastato dal ritmo e dalla fisicità dei dirimpettai, che mettono a nudo i suoi ritmi spesso troppo compassati e che vanificano la sua qualità tecnica.
Omeonga 4: Il voto è tutto per la leggerezza, imperdonabile, con cui spalanca a Falco un'autostrada per il 2-0.
D'Angelo 6: Da capitano. Non si risparmia ai limiti del rischiare la seconda ammonizione. Peserà la sua assenza per squalifica contro il Bari. Vellutato il tocco per la testa di Eusepi, che firma il 2-1 che anima le speranze di rimonta irpine, destinate a rimanere tali.
Eusepi 6: Ci mette la testa sotto la Curva che lo aveva incoronato “re”. Il suo gol e la partita generosa non bastano per rimettere in carreggiata i lupi. (31' st Camarà 5.5: Prova a verticalizzare, ma non lascia il segno).
Ardemagni 5: Mai pericoloso. Una partita a patire l'assenza di rifornimenti e la muscolarità della coppia di centrali dei sanniti.
Arbitro: Rosario Abisso della sezione di Palermo 6.5.