Avellino

E' morto Paolo Pagliuca, 60 anni a giugno, quel male incurabile l'ha stroncato strappandolo all'affetto dei suoi cari.

Lascia la sua adorata Donatella e le sue splendide figli Giulia e Romina. Messaggi di cordoglio, ricordi, tributi arrivano dal mondo dello sport e delle istituzioni, da tante persone comuni. 

Sì perchè Paolo Pagliuca aveva quel dono raro di arrivare dritto al cuore della gente.

“La scomparsa di Paolo è una brutta notizia che ci addolora tutti!”. È l’amaro commento del Sindaco Foti. “Paolo Pagliuca era una di quelle persone che con la sua forza d’animo e il suo spirito d’iniziativa trasferiva buon umore e ottimismo. Per questo la sua perdita è un colpo forte non solo per la Società dell’Avellino Calcio – dove ha sempre lavorato nello staff tecnico – ma per tutti gli sportivi, i tifosi e i cittadini che hanno seguito le sue battaglie ammirandone il coraggio e la passione. Alla famiglia vanno le mie più sentite condoglianze”.    

Ha lottato a denti stretti supportato dai familiari ma anche da tutta la collettività avellinese. Pochi giorni prima aveva perso la sua adorata madre.

Ha collaborato per anni con l’Us Avellino facendo parte dello staff tecnico del club biancoverde e successivamente anche nella S.S. Felice Scandone del presidente De Cesare. 

Il presidente dell’U.S. Avellino, Walter Taccone, profondamente addolorato per la scomparsa di Paolo Pagliuca, nell’esprimere le più sentite condoglianze e vicinanza alla famiglia, ricorda con grande affetto l'uomo e il professionista, per numerose stagioni sportive nello staff tecnico di questo club, operando sempre con passione, dedizione, da vero “lupo”. Ai sentimenti di cordoglio si uniscono dirigenti, staff tecnico, calciatori e tutti i tesserati e collaboratori dell’U.S. Avellino. “Ciao Paolo, sarai sempre nei nostri cuori”.

I funerali si terranno domani, tre maggio, nella chiesa di San Ciro ad Avellino.