Avellino

Novellino l'aveva studiata in un certo modo. Il derby tra Benevento e Avellino doveva avere una sua storia, almeno nella testa del tecnico di Montemarano. L'epilogo è stato ben diverso perchè c'è stata una prima frazione di gioco che ha minato le certezze e una seconda nella quale i giallorossi hanno trovato l'uno – due micidiale sfruttando gli errori degli irpini. La partita dei biancoverdi doveva essere giocata sugli esterni, erano loro i protagonisti di questa gara. Da questa zona dovevano nascere i pericoli per i sanniti, o meglio con un atteggiamento diverso bisognava avere la capacità di saltare l'avversario e mettere in mezzo palloni pericolosi. Il problema è che questo non è accaduto con Lasik e D'Angelo ai quali è mancata la profondità. E il Benevento ha creato sconquassi nella prima frazione di gioco.

Nella testa di Novellino, poi, c'era la carta Bidaoui ed in effetti, a bocce ferme, è parsa proprio la scelta azzeccata. Il problema è che la sostituzione è arrivata tra la rete del vantaggio di Ceravolo che ha sfruttato l'imbarazzo di Jiday e quella del raddoppio di Falco con colpevole complicità di Omeonga che si è addormentato. L'ingresso del marocchino ha cambiato volto alla formazione irpina. Il gol dei Eusepi ha riacceso speranze, figlie più di una voglia di non mollare nel derby che di altro.

I cambi non hanno modificato l'assetto in campo. Bidaoui ha dato dimostrazione di poter essere sfruttato anche dall'inizio, ovviamente il discorso è fatto col senno di poi. Gli altri due cambi, invece, non hanno sortito l'effetto sperati. Asmah e Camarà sono stati inseriti con l'intento di saltare l'uomo e mettere la palla in mezzo ma una delle due è stata usata mettendo fuori un nervoso Eusepi. Insomma tanti palloni messi in mezzo ma per l'unica occasione degna di nota s'è dovuto aspettare l'assalto finale. Protagonista Djimsiti, uno che si è lanciato alla disperata alla fine.

Una summa di cose che hanno portato alla sconfitta nel derby. Una serie di circostanze che dovranno essere valutate alla ripresa perchè alle porte c'è un'altra gara delicata. La sfida col Bari è difficilissima. Passi falsi con i play out così vicini non sono assolutamente ammessi.

Redazione