Salerno

Da tre anni a questa parte, la redazione di Granatissimi.Ottopagine si sta soffermando con grande attenzione sugli innumerevoli torti arbitrali che sta subendo la Salernitana che, oggi, rischia di non disputare i play off soprattutto per le topiche delle giacchette nere. In passato siamo stati l’unico organo di informazione a schierarsi dalla parte dei tifosi inoltrando in Lega un dossier di protesta e incontrando in prima persona alcuni designatori e osservatori facendoci portavoce del malcontento di un pubblico che non chiede favori, ma che meriterebbe maggior rispetto. 

Circa due mesi fa lanciammo l'allarme (cliccare QUI), parlammo di designazioni dubbie, e, in particolare del signor Pasqua di Tivoli. Ecco quanto fu riportato dal nostro giornale: “Non va bene che determinate designazioni non tengano conto del luogo di nascita e della sezione di appartenenza della giacchetta nera. Altro esempio? Si manda un direttore di gara Fabrizio Pasqua, appartenente alla sezione di Tivoli, ma nativo di Nocera Inferiore a dirigere la Salernitana. In un senso o nell’altro si tratta di designazione sbagliata. Un arbitro che nasce a 15 chilometri da Salerno potrebbe anche inconsciamente avvantaggiare la squadra della città (quasi) natìa, oppure danneggiarla (sempre inconsciamente), considerati i pessimi rapporti tra la tifoseria rossonera e granata. Risultato? Arbitro con quasi tutti i precedenti negativi con la Salernitana e rigore inesistente assegnato alla Spal nella penultima gara casalinga all’Arechi, che causa la sconfitta interna della compagine di mister Bollini”.

Ma sono tanti i torti subiti nel tempo dai granata: basta rammentare la retrocessione dalla serie A, i play off con Genoa e Verona e il famoso caso Terni, ricordiamo che nell’ultimo triennio è accaduto praticamente di tutto e sempre a danno del cavalluccio marino: nel 2014-15 furono 12 i punti in meno per le sviste degli arbitri (ciliegina sulla torta il rigore al 95’ fischiato dal signor Giovani a Caserta), addirittura 23 l’anno scorso (da Baracani ad Aureliano passando per Chiffi, Nasca, Pairetto, Pinzani e tanti altri), quando i granata avrebbero potuto raggiungere la salvezza in largo anticipo se le direzioni di gara fossero state più eque.

Ecco nel dettaglio quanto accaduto in questo campionato:

3^giornata, Novara-Salernitana: irregolare il gol vittoria dei padroni di casa. L’azione nasce da un evidente fallo su Raffaele Schiavi, ostacolato irregolarmente da un avversario (-1 punto)

4^giornata, Salernitana,Vicenza: il gol della vittoria degli ospiti nasce da una rimessa laterale palesemente invertita, ma che era a favore dei padroni di casa (-1 punto)

7^giornata, Spal-Salernitana: sul risultato di 3-2 per gli estensi, negato un rigore solare ai granata per un tocco di mano volontario del difensore centrale Bonifazi. Nella circostanza, da regolamento, poteva starci anche l’espulsione per aver impedito a Coda di calciare a porta praticamente vuota (-1 punto)

10^ giornata, Salernitana-Entella: non un torto clamoroso, ma un episodio che ha lasciato discutere destando diverse perplessità. Fallo su Vitale, applicazione della norma del vantaggio e granata in attacco in situazione di quattro contro due. Non appena la Salernitana si è avvicinata al portiere avversario pericolosamente, l’arbitro ha fermato il gioco fischiando un calcio di punizione a metà campo tra l’incredulità dei 10mila spettatori presenti

12^giornata, Salernitana-Pisa: Aureliano e i suoi assistenti non si sono accorti che il pallone calciato da Donnarumma aveva interamente varcato la linea di porta (-2 punti)

13^giornata, Cittadella-Salernitana: al solito severo con i granata, il signor Nasca di Bari ha espulso frettolosamente e per doppio giallo Alessandro Tuia, autore di un fallo normalissimo a metà campo

14^giornata, Salernitana-Ternana: gol regolare annullato a Donnarumma sul risultato di 0-0. Fortunatamente ininfluente ai fini della partita

15^giornata, Latina-Salernitana: già ammonito, il centrocampista pontino Bandinelli fermava un contropiede granata con un evidente fallo di mano volontario senza essere espulso dal signor Pinzani

16^giornata, Salernitana-Pro Vercelli: irregolare il gol del pareggio degli ospiti. Abisso non si accorge di un evidente spinta di Ebagua ai danni di Bernardini (-2 punti)

17^giornata, Bari-Salernitana: sul risultato di 2-0, il signor Serra di Torino non ha concesso ai granata un calcio di rigore evidente per un fallo di mano del centrocampista di Basha sulla linea di porta. Il calciatore, successivamente squalificato dal giudice sportivo, doveva anche essere espulso

19^ giornata, Salernitana-Carpi: non c’era l’espulsione di Massimo Coda, in generale direzione pessima del signor Saia di Palermo (-1 punto)

20^ giornata, Avellino-Salernitana: inesistente l’espulsione di Mantovani al 40’ del primo tempo, nata da un fallo su Ardemagni che non c’era. Nella circostanza nasce anche il 2-0 dei biancoverdi. Irregolare il terzo gol dell’Avellino: l’azione parte da un evidente fallo su Donnarumma lanciato a rete (-1 punto)

28^ giornata, Salernitana-Spal: il signor Pasqua assegna agli ospiti un rigore inesistente per un presunto fallo di Vitale su Zigoni: il difensore, diffidato, è stato puntualmente ammonito (-1 punto)

29^ giornata, Benevento-Salernitana: sul risultato di 0-1, manca un’espulsione per Venuti per un intervento durissimo e intenzionale su Sprocati lanciato a rete. Dubbi sul penalty assegnato ai giallorossi dal signor Nasca: in realtà è Busellato a subire il fallo di Ceravolo. Per la verità, sempre sullo 0-1, poteva starci un rigore per il Benevento per fallo di mano di Bernardini

37^giornata, Pro Vercelli-Salernitana: annullato un gol regolare a Minala. Non c’era il fuorigioco fischiato dal guardalinee (-2 punti)

38^ giornata, Salernitana-Bari: annullato a Joao Silva un gol regolare per un presunto fallo di Rosina su Micai. In realtà il portiere biancorosso esce completamente a vuoto scontrandosi con il fantasista granata (-2 punti)

39^ giornata, Salernitana-Frosinone: autentico show del signor Pasqua. Sul risultato di 0-2 mancano due rigori a favore della Salernitana: il primo per atterramento di Donnarumma, il secondo per un calcio rifilato a Minala. Il centrocampista sarà espulso al 40’ per proteste e per aver strattonato un avversario a palla lontana, ma il ciociaro Gori meritava il medesimo provvedimento per averlo colpito al volto con uno schiaffetto. Inesistente il penalty decretato a favore del Frosinone: Tuia prende nettamente il pallone. Nella ripresa manca un rigore alla Salernitana per fallo di mano in piena area di Ariaudo

Ora, non volendo fare i conti della lavandaia, anche perchè magari qualche punto (raro) è arrivato anche con episodi a favore, alla Salernitana a occhio e croce mancano circa 8-10 punti in classifica. Tirate un po' le somme...

Servizio a cura di Maurizio Grillo e Gaetano Ferraiuolo