Ospite della trasmissione "Granatissimi" in onda ieri sera su "Otto Channel" (canale 696 del digitale terrestre), il difensore della Salernitana Alessandro Tuia ha rilasciato una lunga intervista in esclusiva rispondendo con sincerità a tutte le domande dei tifosi. Molto arrabbiato per la sconfitta contro il Frosinone, il capitano si è proiettato anche all'immediato futuro caricando l'ambiente in vista del derby contro l'Avellino. Ecco le sue dichiarazioni:
?Cosa è successo lunedì sera? Avete completamente sbagliato partita...
“Sicuramente è stata una gara particolare. L'approccio è stato buono, abbiamo messo in difficoltà il Frosinone nei primi 4-5 minuti, poi hanno trovato in vantaggio sfruttando un mio errore. Nella seconda circostanza è stato sfortunato Bittante, ma non appena ci stavamo mettendo in carreggiata c'è stata l'espulsione di Minala e, successivamente, il rigore generoso per loro. Non è stata la solita Salernitana: quando in settimana ti prepari ad affrontare una squadra così forte, in lotta per la promozione diretta e obbligata a vincere gli stimoli ce li hai, soprattutto in casa. Ci hanno messo sotto, inutile nasconderlo: abbiamo sofferto il loro modulo di stare in campo. A volte riusciamo a fare delle buone partite, stavolta non è successo e siamo molto dispiaciuti”.
?Avete pagato un pizzico di tensione in più? I calciatori erano irriconoscibili, tutti nettamente al di sotto del 5 in pagella...
“Sapevamo che era una partita importante e un po' di tensione si avvertiva, ma l'ambiente ci aveva caricato e non abbiamo avuto alcuna paura del Frosinone. Come ho detto prima l'approccio era stato abbastanza buono, chiaramente non è facile riprendere in mano il pallino del gioco dopo aver subito due reti in 15 minuti su errori nostri. Conoscendo bene i miei compagni, so che hanno giocato al di sotto della sufficienza, prestazioni del genere non possono essere accettate”.
?Come avete reagito quando l'arbitro ha fischiato il rigore per il Frosinone assolutamente inesistente?
“Non ho avuto nemmeno il tempo di pensare, il fischio è stato immediato e Pasqua è andato dritto sul dischetto. Avevo preso la palla, è una decisione che mi ha spiazzato. Purtroppo protestare non serve a nulla: è legittimo che i tifosi si arrabbino e contestino, ma noi calciatori siamo chiamati ad assumere un comportamento diverso per non essere ulteriormente penalizzati”.
?Lotta play off, è finita per voi?
“Ci siamo complicati la vita da soli, ma adesso, a salvezza acquisita, possiamo giocare con meno pressioni e conquistare tre punti con il Carpi. Sappiamo che è obbligatorio vincere il derby casalingo con l'Avellino. Mi dispiace per qualche punto che abbiamo buttato, con il Bari potevamo fare meglio, ma la gara è finita 0-0: anche in quel caso è stata una partita particolare, nel secondo tempo si è giocato poco o nulla”.
?Molti tifosi da casa dicono che la Salernitana protesta poco e non si faccia rispettare in campo...
“Una volta che l'arbitro ha preso una decisione non c'è nulla da fare, non cambiano certo idea in base alle lamentele della Salernitana. Avete visto cosa è successo con Minala? L'espulsione ha danneggiato anche noi e ha creato problemi per la prossima partita. Non siamo passivi, ma sappiamo che protestare non serve a nulla”.
?Altri tifosi, invece, sono arrabbiati con te per l'errore in occasione del primo gol...
“Dagli spalti è sempre molto più semplice giudicare un'azione di gioco, noi siamo chiamati ad agire in una frazione di secondo e non abbiamo neanche il tempo di pensare. Mi assumo la responsabilità di quell'errore, ma c'erano altri 90 minuti di partita per riscattarmi: quando sbagli, la cosa più difficile è trovare interiormente la forza di reagire subito e di non pensarci. Non è semplice, purtroppo è stata una serata negativa per tutti e sotto tutti i punti di vista”.
?Come mai nelle gare cruciali avete fatto fatica?
“Sinceramente non sono d'accordo, nel girone d'andata siamo riusciti a vincere a Frosinone attraverso un'ottima prestazione. Probabilmente quei quattro successi consecutivi ci hanno fatto perdere qualche energia psicofisica, ma durante tutto l'arco del campionato credo che la Salernitana se la sia giocata sempre alla pari con tutti, nessuno ci ha messo sotto e solo per colpe nostre abbiamo perso qualche punto alla portata”.
?Attaccare sotto la Sud nella ripresa con un risultato meno pesante poteva fare la differenza?
“All'Arechi può succedere di tutto, ma purtroppo il nostro stadio non sempre è stato un fattore. Se le partite si vincessero soltanto con il tifo, noi saremmo primi in classifica. Indubbiamente il pubblico è una componente che incide tanto, ma non è l'unica a fare la differenza. Certo, con la Ternana eravamo sotto di due reti e, attaccando sotto la Sud, ribaltammo completamente il risultato. Va detto, però, che la caratura dell'avversario era diversa”.
?Come preparerete il derby con l'Avellino?
“Il derby è una partita a sé, a prescindere dal discorso play off sarà una gara diversa dalle altre e sappiamo benissimo quanto la città ci tenga a battere l'Avellino. La piazza ci darà gli stimoli necessari per conquistare i tre punti, spero che l'Arechi sia pieno e che ci possa trascinare come ha sempre fatto”.
?C'è stato un po' di appagamento dopo aver conseguito la salvezza?
”Una volta raggiunta la salvezza mi sembra che abbiamo continuato a dare il massimo, nessuno ha tirato i remi in barca e tutti vogliamo chiudere alla grande, senza abbandonare il sogno play off. Non so dall'esterno che impressioni diamo, io so che nella gestione Bollini abbiamo lavorato con entusiasmo e voglia: se trasmettiamo altro mi dispiace, noi vogliamo vincere sempre”.
?Qualche sito di Frosinone sostiene che Lotito, durante l'intervallo, vi abbia chiesto di "picchiare" gli avversari...
“Ricostruzione molto fantasiosa. Il presidente negli spogliatoi è venuto a motivarci insieme al direttore sportivo Fabiani, era molto arrabbiato e rammaricato per come stava andando la partita. Non corrisponde al vero quanto dice quell'articolo, anzi ci hanno chiesto di non perdere la calma. E' una partita di calcio, quello che hanno scritto va oltre quello che penso io dello sport”.
?Hai alternato buone prove a partite negative: quel prematuro paragone con Nesta ha inciso negativamente sul tuo percorso?
“Il paragone con Nesta lascia il tempo che trova. Non è un problema ricevere delle critiche, ho preso tanti insulti perchè di errori ne ho fatti e non pochi, ma da quando sono arrivato a Salerno sono migliorato molto. Anche i fischi aiutano a crescere”.
?Il momento più bello del tuo percorso a Salerno?
“L'emozione più grande è stata la vittoria del campionato di Prima Divisione. Ho festeggiato sul campo con la mia famiglia, in una cornice di pubblico stupenda e non dimenticherò mai quel pomeriggio. Lo stadio era praticamente pieno, fu il coronamento di una bellissima cavalcata”.
?Quale sarà il tuo futuro?
“Ho un altro anno di contratto qui a Salerno, per il momento non ho parlato di nulla con la società. Il procuratore sta lavorando, ma ho intenzione di rispettare l'accordo con la Salernitana. Se per caso arrivasse qualcosa di più grande si valuterà: non sono più giovane, se c'è la possibilità di fare il salto ci penserei. Lascerei una piazza che mi ha dato tanto, certo: è tutto prematuro, vedremo ciò che accadrà”.
?Tre partite alla fine, quale la più dura?
“Dobbiamo ragionare partita dopo partita senza fare troppi calcoli, certo è che il Carpi in casa è davvero difficile da battere, ma come ho detto prima scenderemo in campo con meno pressioni e proveremo a conquistare i tre punti. Non esistono gare facili, la Salernitana non è assolutamente demotivata. Oggi abbiamo ripreso la preparazione, Bollini era rammaricato perchè non abbiamo raccolto i frutti del lavoro settimanale, ma stiamo lavorando anche sul piano motivazionale”.
?Tecnologia nel calcio, sei favorevole?
“Con la moviola in campo perderebbero il lavoro giudici di linea e quarto uomo, è un sistema troppo grande e complesso, entrerebbero in gioco tanti aspetti, anche economici. Ci sarebbero molte interruzioni durante la partita, ritengo che bisogna fare una valutazione molto oculata”
?Gaetano Ferraiuolo