Durante la trasmissione “Granatissimi” in onda ieri sera su “OttoChannel”- canale 696 del digitale terrestre- è intervenuto il presidente della Salernitana Marco Mezzaroma che ha risposto alle numerose domande dei tifosi:
Che partita è stata lunedì sera?
“Sinceramente non ho visto una brutta Salernitana, ci stavamo esprimendo bene a cospetto di un avversario di grande valore e che occupa una posizione importante di classifica. La B è un torneo difficilissimo, non esistono gare semplici e spesso ti castigano al primo errore, come purtroppo è successo a noi. Chi retrocede dalla A gode di un grande vantaggio che noi chiamiamo “paracadute”: in questo modo possono riconfermare giocatori di categoria superiore e acquistarne altri. Il Frosinone indubbiamente ha giocato bene, ma i primi due gol nascono da errori individuali nostri. Poi la partita ha preso una certa piega ed era praticamente impossibile recuperare: avete visto tutti come sono andate le cose”.
Moltissimi tifosi hanno contattato la nostra redazione invocando un ricorso o una protesta da parte della società..
“Avete visto tutti quello che è successo in campo. Parlo in generale: da qualche settimana, proprio nel momento decisivo della stagione, molti arbitri hanno commesso degli errori grossolani. Non sono uno di quelli che crede molto nei dossier, certamente se necessario ogni società è libera di farsi sentire nelle sedi opportune e con i modi giusti. Ci vorrebbe un sorteggio integrale abbinato alla tecnologia, bisognerebbe aiutare gli arbitri a sbagliare il meno possibile perché alcune situazioni mi hanno lasciato perplesso”
Quindi nessuna protesta…
“Ma avete visto cosa è successo ieri? Quando ho letto il comunicato del giudice sportivo di serie A ho sorriso amaro: tutto si basa sul referto stilato dall’arbitro, quando ho letto le motivazioni della squalifica di Muntari mi sono reso conto che il governo del calcio non si rende conto che si sfiora il ridicolo. Sono situazioni che fanno riflettere e che destano perplessità. Ci vuole la moviola in campo, lo sport deve allinearsi ai tempi che corrono ed essere più moderno: ci sono società che investono tanti soldi, in questa fase subentrano interessi anche economici e bisogna eliminare quanto più possibile l’errore umano di un arbitro”
Lei però comprenderà bene la rabbia dei tifosi…
“Quello che mi dà fastidio più di ogni altra cosa è l’assenza di uniformità di giudizio. Per Muntari si può dire che, oltre al danno, ci sia stata anche la beffa e questa cosa mi ha fatto riflettere molto. Non sono un complottista, ma non credo molto al caso. Ribadisco un concetto: siamo in un’era moderna, grazie alla tecnologia in un minuto si sa tutto di tutti e il calcio deve adeguarsi. Il percorso sarà lungo e complesso, ma non possiamo permetterci di rimanere indietro”.
Parliamo di calcio: qualcuno le chiede di non commettere l’errore del passato e di allestire già da ora la squadra del futuro…
“Anzitutto ci sono ancora tre partite da giocare e, fino a quando la matematica non ci condannerà , io e i calciatori ci crederemo fortemente. Ciò detto, questa è una di quelle frasi che viene riproposta ogni anno quando finisce il campionato, questo luogo comune del programmare per tempo non corrisponde alla realtà dei fatti: l’allenatore lo abbiamo, il direttore sportivo lo abbiamo, la Salernitana farà di tutto per chiudere bene la stagione e migliorarsi ulteriormente in futuro. Ora concentriamoci su queste prossime tre partite, a fine campionato faremo le dovute valutazioni”.
Servizio a cura di Maurizio Grillo e Gaetano Ferraiuolo