Tempo di bilanci per la Guardia di finanza sannita. Le fiamme gialle della provincia di Benevento hanno illustrato il resoconto delle attività svolte nel 2014, dalle quali sono emersi numeri importanti.
Secondo le stime dei finanzieri, nel corso dell’anno sono state effettuate 268 verifiche e 188 controlli su reati fiscali, economici e finanziari. Ben 2289 le verifiche strumentali su scontrini e ricevute, oltre a quelli su strada per le merci.
93 i reati tributari scoperti, di cui 9 con riflessi di fiscalità internazionale.
In tutto, sono state 65 le persone denunciate, 45 gli evasori totali scoperti e 29 i lavoratori in nero, che si sommano ai 2 irregolari. Smascherati anche 20 datori di lavoro.
Il valore dei sequestri attuati dalle fiamme gialle sfiora i 2 milioni di euro.
Altro filone particolarmente importante sono i controlli sulle voci di spesa pubblica: dai contributi alle imprese ai finanziamenti del servizio sanitario fino agli appalti.
Sui 221 interventi eseguiti nel Sannio, sono state denunciate 116 persone, e verificate erogazioni di denaro per circa 14milioni di euro. Scoperte inoltri contributi illecitamente percepiti per circa 2 milioni e mezzo di euro, mentre le somme relative ad appalti assegnati irregolarmente arrivano a 3 milioni.
Sfiora il milione invece la frode accertata e relativa alla spesa sanitaria, mentre la Gdf sannita ha accertato danni erariali complessivi per 7,9 milioni di euro.
Riflettori anche sul ritorno del contrabbando di sigarette (20 denunce e 73 chilli di bionde sequestrate) e sul gioco illegale, con 24 apparecchi irregolari.
Infine, sul fronte della lotta a riciclaggio e usura da segnalare gli oltre cento accertamenti patrimoniali eseguiti e il sequestro di valori per oltre 1 milione e centomila euro, oltre a 40 denunce.
L’attività della finanza in provincia si è inoltre esplicata in 13 denunce per spaccio di sostanze stupefacenti e altre 12 per reati ambientali: sequestrati 153 tonnellate di rifiuti industriali ed una discarica abusiva.
Redazione