Benevento

 

L'installazione del nastro trasportatore ai tre ingressi (sarà unico per tutti in Tribunale, Procura ed ex Caserma Guidoni), per controllare le borse ed integrare il lavoro dei metal detector, l'utilizzo di un badge per l'accesso al parcheggio della Procura. E, poi, i controlli nelle aule di udienze e la possibilità di prevedere un varco per la sola uscita, con un tornello che impedisca di tornare indietro. Sono le richieste avanzate nel corso della riunione della Commissione manutenzione del Palazzo di giustizia, che si è da poco conclusa. Un incontro sui temi della sicurezza, diventati ancor più stringenti dopo la strage di Milano, al quale hanno preso parte il presidente del Tribunale Michele Cristino, il procuratore Giuseppe Maddalena, il presidente dell'Ordine degli avvocati Alberto Mazzeo, i dirigenti comunali Giuseppe Moschella (Polizia municipale) e Isidoro Fucci (ex Opere pubbliche, ora Territorio e ambiente), il funzionario di Palazzo Mosti responsabile dei sistemi in uso presso il Tribunale, Achille Timossi.

"L'obiettivo delle Commissione - commenta Mazzeo -è migliorare le criticità esistenti. Dalla riunione è emerso che Benevento ha un sistema efficiente di controllo che cerca di evitare che si possa entrare in Tribunale munito di un'arma". Il presidente dell'Ordine forense ha anche ricevuto rassicurazioni sul problema all'ex caserma Guidoni, segnalato attraverso Ottopagine, dall'avvocato Stefania Del Gais. "Mi è stato spiegato che si è trattato solo di una incomprensione nella comunicazione".

Enzo Spiezia