di Andrea Fantucchio
Ieri pomeriggio è stato fermato uno spacciatore di cocaina ventiseienne a due passi dalla scuola elementare avellinese di via Raimo. Il ragazzo originario di Avellino è incensurato. Denunciato il suo acquirente: si tratta di un quarantanovenne avellinese già pregiudicato per precedenti legati allo spaccio di droga. L'esito dell'operazione della Squadra mobile di Avellino coordinata dal dirigente Michele Salemme. (Clicca sulla foto di copertina e guarda il servizio video)
Tutto è iniziato ieri pomeriggio intorno alle 16.30.
Gli agenti hanno notato il pregiudicato. Diretto in auto a via Raimo. Insospettiti hanno deciso di seguirlo. L'uomo si è fermato in una zona isolata. In attesa di qualcuno. Poi è arrivato il ventiseienne.
E' allora che gli uomini della squadra mobile sono intervenuti. Hanno trovato nelle tasche dell'acquirente ventisei grammi di cocaina e altri cinque grammi in quelle delle spacciatore. Oltre a cinquecento euro provenienti probabilmente dall'attività di spaccio.
A questo punto sono partite le perquisizioni domiciliari a casa dei due uomini. Nell'abitazione dell'acquirente non è stata trovata altra droga. Solo un bilancino sporco. A casa dello spacciatore gli agenti hanno trovato quello che cercavano.
Ma con non poca fatica.
Giunti a Parco Castagno il ventiseienne ha cercato di depistare gli uomini della squadra mobile. Dando loro una chiave che non apriva il garage di fronte al quale si erano fermati. Gli agenti hanno poi individuato il vero deposito. All'interno hanno trovato centoventigrammi di cocaina, dieci telefoni cellulari utilizzati per eludere eventuali intercettazioni. Nel garage sono stati rinvenuti altri oggetti utilizzati durante l'attività di spaccio.
Lo spacciatore non ha nessun precedente penale. E' stato recluso in una cella del carcere di Bellizzi. Sarà interrogato nelle prossime ore dal Gip (Giudice per le indagini preliminari) del tribunale di Avellino per l'eventuale convalida dell'arresto.
Le indagini ora continuano per accertare la provenienza della sostanza stupefacente. Gli investigatori stanno cercando di risalire ai personaggi che hanno venduto la sostanza al ventiseienne. E che potrebbero essere i grandi fornitori della cocaina che si vende in città e provincia.