Durante la trasmissione OffSide è intervenuto anche il tecnico della Salernitana Alberto Bollini: "Dal punto di vista tattico abbiamo fatto un ottimo primo tempo, ma la gara è stata decisa dagli episodi. Il Carpi, non tantissimi mesi fa, è andato in serie A con questi interpreti e lo stesso sistema di gioco, noi siamo stati bravi a contenere le loro giocate con l'uscita degli esterni e la presenza di Donnarumma e Rosina dietro a Coda, purtroppo negli ultimi 30 metri manca la cattiveria necessaria. Oltre al palo di Coda, spesso manca il tocco vincente sulla linea di porta: avremmo meritato il vantaggio, negli spogliatoi ero molto rammaricato. Nella ripresa il match è stato più equilibrato, ma siamo stati condannati ancora una volta da un episodio". Sulla partita e sulle scelte: "Con Joao Silva volevo dare fisicità al reparto offensivo e sfruttare il cambio campo, anche Donnarumma però ha fatto la sua parte e come concetti abbiamo sviluppato bene il gioco. Oggi avevo i cambi contati: Sprocati non stava bene, qualcuno era stanco e ammonito e non a caso ho tolto 2 giocatori al 10' della ripresa inserendo forze fresche e giocatori in grado di palleggiare a metà campo. Dal 28' della ripresa è stata un'altra gara".
Bollini prosegue: "Oggi abbiamo dato battaglia per onorare i nostri tifosi che hanno cantato sotto la pioggia al 95', la Salernitana ha fatto la sua partita provando in tutti i modi a segnare. L'espulsione di Odjer era assolutamente da evitare". Infine sulla classifica: "Non è una consolazione il fatto che forse non si giochino i play off, ero convinto che avremmo completato la rimonta: con il gioco e con la gestione ci siamo salvati, ma avevo una forte speranza e le cose sono andate diversamente. Oggi serviva un calcio rapido e propositivo per vincere, per certi versi ci siamo riusciti, ma torniamo a casa con zero punti. Mi dispiace molto per la tifoseria, ma noi dobbiamo continuare a lottare incarnando lo spirito dei nostri tifosi".
Gaetano Ferraiuolo