Salerno

Chi lo ha detto che il settore giovanile granata è scarso? Questa mattina la Salernitana under15 ha regalato una soddisfazione enorme non solo ai tifosi, ma soprattutto a una società che ha saputo scegliere allenatori competenti, preparati e altamente professionali. Tra questi c'è anche Mario Landi che, insieme al suo staff, ha condotto una stagione magnifica centrando la qualificazione ai play off e superando in scioltezza il primo turno a cospetto del Palermo. La scena più bella è stata quella finale, con 200 persone in festa sugli spalti, coreografia da brividi, fuochi d'artificio, calciatori in mezzo al campo a cantare e saltare e il gruppo di allenatori unito in un unico abbraccio quasi in lacrime. "E' una soddisfazione che ci ripaga di tutti i sacrifici che abbiamo fatto, è un momento bellissimo e ce lo godiamo alla grande" ha detto Landi ai microfoni di Granatissimi.Ottopagine "questi ragazzi hanno un forte senso di appartenenza alla maglia pur essendo in gran parte di provenienza napoletana. Eppure, come avete sentito, cantano i cori della Salernitana, sono letteralmente innamorati dei colori granata e sono orgoglioso di lavorare con loro e di seguirli nel loro percorso di crescita. Noi stiamo portando avanti il nostro progetto con grandi ambizioni, tutti pensavano che saremmo usciti al primo turno, ma ho sempre detto che vogliamo essere protagonisti".

Sulla partita: "Il primo tempo è stato praticamente perfetto sotto tutti i punti di vista: possesso palla, predominio territoriale, da un'azione studiata in allenamento sono nati i nostri gol. Non lasciamo nulla al caso, porto avanti da sempre un programma di lavoro che sta dando i frutti sperati. Tutti hanno disputato una partita di altissimo livello, peccato per quel gol del 3-2 nel finale che ci ha messo un pochino di ansia e che rischiava di tagliarci le gambe. Il Palermo, pur agevolato da qualche episodio favorevole, in campionato ci aveva battuto due volte e oggi avevamo voglia di rivincita. Per fortuna i ragazzi hanno interpretato benissimo la partita, i primi 45 minuti sono stati di grandissimo livello e torno a casa con soddisfazione. Vignes? Il nostro capitano ha attirato l'attenzione anche delle rappresentative nazionali, il suo processo di crescita è stato importante. Un plauso anche a Di Micco, il nostro piccolo Sergio Ramos. Parlare di un singolo, però, sarebbe ingeneroso: questi ragazzi vanno elogiati indistintamente, si è creato un qualcosa di speciale anche grazie al supporto dei loro genitori e di tanta gente che ci ha seguito per tutto l'anno dandoci una spinta in più anche oggi". Infine sull'immediato futuro: "Non vogliamo fermarci qui. Affronteremo in trasferta una tra Genoa ed Empoli, due club con grande tradizione per quanto riguarda il settore giovanile. Sarà una partita bellissima, non vediamo l'ora di scendere in campo: vogliamo continuare questa splendida cavalcata, questi ragazzi e la società lo meritano".

Gaetano Ferraiuolo