Benevento

Ieri la deposizione di Gabriele Corona, di Altrabenevento, che nei prossimi giorni tornerà in Procura per concluderla, oggi l'incontro tra il pm Miriam Lapalorcia ed il tenente colonnello Luca Lauro, comandante del Nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza, che hanno fatto il punto dell'attività investigativa in corso sul servizio di mensa scolastica, affidato alla Ristorò e sospeso fino al prossimo 8 maggio.

Un'indagine alimentata da due filoni: uno igienico-sanitario, sul quale hanno competenza i carabinieri del Nas (oltre ad Asl ed Arpac), che qualche giorno fa hanno controllato l'area del vecchio stabilimento dell'azienda, nel 2013 interessato da un incendio; e quello amministrativo, relativo al rispetto del capitolato d'appalto. Materia di lavoro per le fiamme gialle, che dalla scorsa settimana hanno iniziato ad ascoltare, e continuano a farlo, impiegati comunali e lavoratori, con l'obiettivo di mettere a fuoco tutti gli aspetti della vicenda, anche quelli fin qui non rimbalzati all'attenzione dell'opinione pubblica. Testimone, ormai da mesi, dello scontro tra coloro che hanno messo nel mirino la qualità del servizio e le sue modalità di espletamento, e l'azienda, che ha rintuzzato ogni critica, sostenendo di aver agito sempre in modo corretto. Un botta e risposta che ora sembra essersi placato: effetto, forse, di un'indagine che potrebbe assumere – non è escluso – tratti anche diversi da quelli fin qui immaginati.

Enzo Spiezia