Proponiamo di seguito statistiche e curiosità relative alla sfida giocata ieri pomeriggio al "Cabassi" tra Carpi e Salernitana:
-attacco sterile; con Bollini la Salernitana ha ritrovato un certo equilibrio difensivo, ma segna davvero poco. Nelle ultime sette partite i granata hanno realizzato appena 3 gol: due contro il Latina ultimo in classifica, uno col Frosinone al 90' su calcio di rigore. Prosegue il digiuno di Coda: una sola rete in 8 gare per il bomber cavese, troppo poco per un attaccante valutato dal club oltre 3 milioni di euro e che ha una media realizzativa bassa in proporzione alle occasioni avute
-zero gol in trasferta; la Salernitana non segna fuori casa da quasi 300 minuti. L'ultima rete la realizzò Alessandro Rosina a Pisa. Da quel momento in poi 1-0 a Terni, 0-0 con la Pro Vercelli e 2-0 ieri a Carpi, troppo poco per poter ambire alla qualificazione play off.
-rendimento esterno; quella di ieri è stata la nona sconfitta in trasferta per la Salernitana, tredicesima stagionale. Fuori casa la Salernitana ha ottenuto 4 vittorie e 7 pareggi, con una media di 0,95 punti a partita, 14 gol segnati e 22 subiti
-Castori bestia nera: da ex il tecnico marchigiano ha sempre fatto risultato contro la Salernitana. Due vittorie su due quest'anno, 0-0 col Piacenza nel settembre del 2009
-decima espulsione stagionale: quello rimediato da Odjer è il decimo cartellino rosso a danno dei granata. In passato era capitato a Schiavi, Coda, Tuia, Mantovani, Zito, Minala (due volte), Vitale e allo stesso Odjer, recidivo e rimproverato anche dai compagni nel post partita. Non è la situazione drammatica dell'anno scorso, ma negli ultimi due mesi la Salernitana ha commesso ingenuità gravissime
-rigori; quello di ieri è il quarto rigore contro la Salernitana. Era successo in passato con Spal, Benevento e Frosinone, tutti e tre abbastanza dubbi e generosi. Gomis, tuttavia, non è mai riuscito a pararli. A favore appena tre penalty per i granata in 40 partite!
-Legni; Salernitana sempre più prima in Italia per numero di legni colpiti. Quello di Coda è stato il diciannovesimo palo stagionale, numeri che confermano che questa squadra non è stata neanche accompagnata dalla fortuna. Al secondo posto c'è la Roma con 17
-incapacità di reagire; fatta eccezione per la partita interna con il Latina, la Salernitana di Bollini non ha mai saputo pareggiare quando è passata in svantaggio. E' accaduto rispettivamente con Bari, Carpi, Avellino, Verona, Spal, Ternana e Carpi. Con Sannino le cose erano andate meglio; i granata, guidati dal trainer di Ottaviano, avevano rimontato contro Verona, Vicenza (da 0-2, pur perdendo), Virtus Entella, Ternana (vittoria da 0-2) e Latina.
Gaetano Ferraiuolo