Salerno

C'era una volta una squadra meravigliosa, pronta a giocare anche gratis in nome di un grandissimo senso di attaccamento alla maglia, alla città e alla tifoseria. C'era una volta un allenatore serio, preparato, desideroso di riportare i colori granata in serie B pur barcamenandosi tra mille difficoltà quotidiane. C'era una volta un direttore sportivo che accettò Salerno in condizioni societarie drammatiche e che, con un budget molto limitato, allestì una rosa di tutto rispetto per la categoria gestendo con saggezza tanti "casi" che rischiavano di minare la serenità dell'ambiente. Esattamente sette anni fa quella straordinaria Salernitana di Roberto Breda, Nicola Salerno, Dino Fava e tanti altri "eroi" espugnò lo stadio di Reggio Emilia in uno scontro diretto fondamentale per la qualificazione ai play off. I granata, seguiti da una marea di sostenitori e reduci dal netto 2-0 sul Como, disputarono una delle migliori partite della stagione, mettendo sotto un avversario sin lì quasi imbattibile tra le mura amiche. Dopo un primo tempo equilibrato e nel quale i due portieri risultarono determinanti, nella ripresa la Salernitana ingranò la quinta e trovò il meritatissimo vantaggio con un guizzo di Errico Altobello, quasi in lacrime per una prodezza che indirizzò il match sui binari giusti. Fino al 95' fu un autentico dominio degli ospiti, portati in trionfo dalla curva Sud subito dopo il triplice fischio finale. Una domenica meravigliosa, una squadra che resterà sempre nel cuore di tutti...

Reggiana-Salernitana 0-1

Marcatore: 60’ Altobello

Reggiana: Manfredini; Aya (56’ Maritato), Zini, Mei; D’Alessandro, Maschio, Saverino (63’ Temelin), Lanna; Esposito, Viapiana; Guidetti (80’ Chinellato). (Offredi, Arati, Migliaccio, Bovi). All.: A. Mangone.


Salernitana: Caglioni; Altobello, Jefferson, Accursi (82’ Peccarisi); D’Alterio, Carrus, Montervino, Pippa; Fabinho (74’ Aurelio), Fava (77’ Litteri), Ragusa: (Iuliano, Franco, Szatmari, Montella). All.: R. Breda.

Spettatori 4000 circa, di cui 1000 provenienti da Salerno

Gaetano Ferraiuolo